Decreto 110: è il momento di correre

18 luglio 2011 - 6 Commenti »

Il 30 Luglio 2011 è una data molto importante per coloro che utilizzano apparecchi elettromeccanici per la propria attività estetica. A partire da questa data diventerà infatti esecutivo il Decreto del 12 Maggio 2011 n. 110, a 15 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, come previsto dalla legge.

Molti proprietari di attività estetiche hanno pensato fino all’ultimo che il decreto non venisse pubblicato male informati da aziende ed agenti di settore che, in buona o cattiva fede, hanno usato il ritardo tra la firma del 12 Maggio e  la pubblicazione sulla G.U. Per dar vita a illazioni fantasiose, tipo “Non sarà mai pubblicato”, “Lo integreranno nelle nuove leggi sull’estetica…”; “E’ scaduto” ecc ecc… smentite purtroppo dai fatti.

Per tutte le attività di Estetica che hanno deciso di adeguare, dove possibile, le apparecchiature non conformi a quanto descritto nel regolamento, ora è arrivato il momento di correre.

Il testo trascritto dal Gazzetta Ufficiale dello Stato non lascia adito a molte interpretazioni. Vi proponiamo di seguito copia in PDF della documentazione originale completa:

Se, dove e come saranno effettuati eventuali controlli non credo sia molto rilevante per chi crede nella professione e vuole tutelare la propria attività. Non adeguarsi alle disposizioni del Decreto significa essere esposti ad un rischio veramente molto elevato.

Attenzione quindi ancora una volta a:

  1. Richiedere eventuali adeguamenti solo all’azienda di produzione della vostra apparecchiatura, evitando così eventuali truffe, rischi e diffide;
  2. Prima di procedere all’adeguamento richiedere l’efficienza dell’apparecchiatura una volta “adeguata”. Per alcuni modelli l’adeguamento potrebbe rendere di fatto inservibile l’apparecchiatura e quindi rivelarsi una spesa inutile;
  3. Sospendere immediatamente l’utilizzo di solarium e apparecchiature non a norma dall’entrata in vigore del Decreto. Questo punto è veramente molto importante in quanto nasce in capo al titolare del centro una responsabilità civile e penale collegata all’utilizzo improprio di apparecchiature non consentite;
  4. Diffidare da preventivi di adeguamento di apparecchiature che superino i 2000E.. Si consiglia di richiedere sempre i dettagli dell’intervento di adeguamento o le certificazioni dell’azienda che lo ha eseguito.

    Per quanto riguarda i Solarium occorre ricordare che l’adeguamento, oltre ad un intervento tecnico atto a ridurre l’emissione dell’apparecchiatura al limite previsto dal Decreto, comporta:

    1. La modifica al manuale d’uso e manutenzione;
    2. La realizzazione delle informazioni necessarie da appendere in cabina;
    3. La dichiarazione dell’emissione;
    4. La nuova targa dati che attesta la modifica del modello ed il mantenimento delle sicurezze elettriche e meccaniche.

    I.SO Italia ha da tempo avviato un programma di rottamazione. Con una piccola rata mensile è possibile sostituire un solarium con un nuovo prodotto abbronzante I.SO Italia (www.isoitalia.com) o liberare la cabina inserendo un nuovo prodotto della linea I.SO Benessere (www.isobenessere.com).

    Per ulteriori informazioni potete contattare I.SO Italia all’indirizzo contact@isoiltalia.com o telefonare al 0421 311700.

    Nuovi limiti di emissione e Solarium I.SO Italia

    19 maggio 2011 - 25 Commenti »

    Quali apparecchiature possono essere utilizzate nei centri di estetica? Queste ed altre disposizioni sono state recentemente regolamentante da un nuovo Decreto Legge firmato l’11 Maggio che limita anche  l’utilizzo di apparecchiature abbronzanti  per un’emissione massima  di 0.3 W /mq.

    Nella Scheda N° 7 relativa ai Solarium si specifica inoltre che sugli stessi possono essere installate solo componenti originali od autorizzate dal Produttore. I solarium I.SO ITALIA sono stati realizzati nel rispetto di questo limite di emissione fin dal 23 Luglio 2007. Per tutte le apparecchiature commercializzate dall’anno 2000 al 23 Luglio 2007, I.SO ITALIA ha predisposto un kit di trasformazione, differente per ogni modello di solarium che adegua l’emissione a questo nuovo limite, oggi in vigore. Continua »

    Le nuove regole dell’estetica: ecco cosa cambia

    13 maggio 2011 - Commenta questo articolo »

    Niente lampade abbronzanti per i minori. Il Ministro della Salute Ferruccio Fazio ha approvato nella giornata di ieri il Decreto Interministeriale volto a regolamentare l’utilizzo degli apparecchi elettromeccanici ad uso estetico: in particolare parliamo di solarium e lampade, determinandone caratteristiche e cautele d’uso.

    Di seguito vi riportiamo per intero il comunicato pubblicato sul sito del Ministero della Salute invitandovi prendere visione di un documento molto importante per tutti coloro che operano nel mondo dell’estetica.

    Continua »

    Apparecchiature abbronzanti: ecco l’adeguamento

    6 aprile 2011 - 5 Commenti »

    Il nuovo Decreto prevede che tutte le apparecchiature abbronzanti abbiano un’emissione di 0.3 W su metro quadrato inteso come somma UVA e UVB. La misurazione è rilevata con apposite apparecchiature (spettro radiometro) nel punto in cui l’utilizzatore è collocato all’interno della apparecchiatura .

    La procedura di adeguamento consiste in un intervento tecnico volto a far si che il solarium abbia l’emissione definita dal Decreto, al termine del quale viene rilasciata una dichiarazione di emissione di 0.3 W su metro quadrato ed una integrazione del manuale d’uso e manutenzione . Continua »

    Soldi e complotti: vale anche per l’abbronzatura?

    8 febbraio 2011 - 5 Commenti »

    L’obbiettivo principale delle organizzazioni mondiali a tutela della salute dovrebbe essere quello di prendere decisioni per salvaguardare il nostro benessere, ma alcune loro scelte a volte lasciano almeno alcune perplessità.

    Nell’articolo (in Inglese) che vi proponiamo vengono prese in esame alcune di queste “raccomandazioni” alla cui realizzazione prendono parte persone con incarichi multipli che possono apparire in conflitto di interessi. A volte  le indicazioni che scaturiscono sembrano più indirizzate ad accontentare case farmaceutiche e compagnie cosmetiche piuttosto che la salute degli utilizzatori finali.

    Potete visitare l’articolo di Tanner’s Rights a questo indirizzo.