Le Modifiche alla normativa attuale EN 60335-2-27
La nuova legge delle quale si parla nei recenti comunicati stampa consiste in una modifica della attuale EN 60335-2-27 (IEC 60335-2-27 AMD 2) per la parte riguardante l’emissione massima consentita intesa come somma dell’ UVA+UVB che un utente riceve durante la seduta.
Tale legge è in realtà un “Regolamento” Comunitario e come tale non necessita di essere approvato: è già operativo in quanto già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea.
Ogni stato Europeo dovrà successivamente “recepire” la Direttiva Europea con una Legge nazionale che in pratica avrà il compito di definirne le modalità di applicazione al proprio territorio nazionale.
La Direttiva comunitaria sarà approvata in Europa il 23 Luglio 2007.
A partire da questa data:
- Nei Paesi della CEE non potranno essere più immessi in commercio Solarium con un’emissione (intesa come somma di UVA +UVB) superiore a di 0.3 W/m²/nm.
- Ai paesi Membri sarà richiesto di predisporre un sistema di verifica dell’emissione delle apparecchiature abbronzanti in esercizio presso le attività commerciali.
- Ogni paese potrà emanare una Legge ( regolamento, o circolare ecc. ) per recepire la Normativa Europea e stabilire fra l’altro:
- Il periodo entro il quale tutti i proprietari di apparecchiature abbronzanti dovranno adeguare i propri solarium ai limiti citati.
- Le modalità e gli strumenti con i quali saranno effettuati controlli sulle apparecchiature già nel mercato.

9 giugno 2007 alle 12:17
Salve desidero ricevere informazioni sulla normativa, avendo acquistato un misuratore di raggi uva, che misura deve dare per rientrare nella normativa? sia per bassa pressione che alta, e se questo strumento risulta idoneo, (quello che indica lemissione dei raggi, pagato circa €.260.00)
11 giugno 2007 alle 16:53
La misurazione dell’emissione è un’operazione abbastanza complessa e per le informazioni in mio posesso , non può essere realizzata con misuratori così economici.
Esistono sul mercato UV Meter che forniscono dei “valori orientativi” ( tipo una scala da 20 a 200 ). Tali strumento sono solitamente utilizzati da operatori di settore che hanno la possibilità di confrontarne i valori con Spettroradiometri computerizzati di qualità e precisione.
Infatti l’unico tipo di strumento che garantisce una corretta lettura è uno Spettroradiometro in grado di leggere fra 320nm e 480 nm e la cui lettura sia successivamente parametrata alla curva di azione UV ( parametri correttivi) , a questo punto se la lettura è stata realizzata w/mq i valori che si devono evidenziare sono quelli previsti dalla Raccomandazione Europea ( 0,3).
16 giugno 2007 alle 11:45
Dalle notizie in mio possesso sulla normativa in esame, sostanzialmente, ho evinto due elementi fondamentali:
1) il tempo di esposizione necessario alla pigmentazione diretta (fotossidazione da parte degli UVA della melanina e dei suoi precursori presenti nell’epiderimide) non subirà modifiche rilevanti;
2) la durata della sessione abbronzante idonea ad attivare la melanogenesi (pigmentazione indiretta stimolata dall’azione degli UVB a bassa lunghezza d’onda) dovrebbe quantomeno raddoppiare.
Premesso quanto sopra il mercato dell’alta pressione non sarà soggetto a grossi cambiamenti, mentre la “rivoluzione” concernerà le apparecchiature a bassa pressione.
Sarà essenziale l’atteggiamento con cui noi, operatori del settore, ci porremo nei confronti del cliente finale; da un lato il mercato dell’abbronzatura “indoor” può finalmente riappropriarsi della dignità che merita, riscoprendo l’importanza di coniugare una gradevole tintarella agli effetti benefici dell’elioterapia.
Dall’altro verso mi domando quanti utenti saranno disposti ad effettuare sedute di 25-30 minuti per avere il medesimo risultato ottenibile con 12 minuti odierni.
Se non rammento male, i primi solarium verticali introdotti nel mercato non ebbero successo, specie nel nostro paese, proprio per l’eccessiva durata delle esposizioni.
Mi farebbe piacere sapere come ha reagito i mercato iberico, considerato che in Spagna il limite di 0,3 w/mq vige già dal 2002 col regio decreto nr 1002.
Infine mi domando…”ma se oggi ben pochi conoscono e rispettano la normativa attuale (60335-2-27), non essendoci praticamente controlli in tal senso, cosa accadrà con la nuova regolamentazione? Quanti ne saranno a conoscenza e quanti la rispetteranno?”
Ai posteri…….
23 luglio 2007 alle 09:23
salve sono un commerciante con centro abbronzatura e vorrei sapere piu’ chiarezza in merito alla modifica della normativa o regolamento europeo so che le nuove macchine abbronzanti che verranno vendute dalla data di oggi 23/07/2007 devono rispettare il parametro di irradiazione pari a 0,3w/mq, associazioni di categoria tipo CNA alla quale ho chiesto un parere dicono che per le macchine gia’ in essere non ci sono modifiche anche perche’ avvrebbero gia’ ricevuto informazioni in merito al problema visti i tanti iscritti alle associazioni di categoria…………….
1 agosto 2007 alle 15:05
Al momento non ci sono documenti ufficiali che prevedono che le apparecchiature immesse sul mercato prima del 23 Luglio 2007 debbano essere ricondotte al limite di emissione dello 0. 3 W/mq.
Ad onor del vero, devo aggiungere che sono molte le “voci” che prevedono che anche per questa categoria di solarium sarà presto introdotto un obbligo a ridurre le emissioni.
29 agosto 2007 alle 17:45
vorrei chiedere, se qualcuno ne fosse a conoscenza, qual’è la differenza fra le lampade ad uso estetico e quelle ad uso medico
grazie
cosimo
29 agosto 2007 alle 17:51
vorrei sapere, da qualche esperto a contatto con il forum, che differenza c’è tra le lampade ad uso estetico e quelle ad uso medico in termini di potenza specifica ed azione dell’emissione con la cute
grazie
cosimo
26 settembre 2007 alle 11:06
Sono un tecnico. Vorrei sapere dove posso trovare questa normativa e se e quando è stata approvata…
29 settembre 2007 alle 21:53
CIAO
29 settembre 2007 alle 22:04
ciao,io ho intenzione di aprire un centro solarium per febbraio, questa nuova legge ti (obbliga)ad acquisrtare macchinari nuovi già a norma a quanto ho capito,nel provarli non ho riscontrato gli stessi risultati dei macchinari non a norma,quindi finchè non sarà approvata la legislatura nel nostro paese è normale che i centri con macchinari non a norma lavoreranno più di quelli a norma,perchè comunque il mercato richiede massimo risultato in breve tempo,volevo qualche opinione da possesori di centri solarium su cosa accadrà e su cosa conviene veramente fare.grazie.
30 ottobre 2007 alle 11:39
vorrei sapere l’accociatore ora puo istallare la lampada nel suo locale con un diploma di acconciatore?
30 ottobre 2007 alle 15:10
@ matteo
No , i limiti per gli acconciatori rimangono, al momento , i medesimi: L’autorizzazzione all’utilizzo dei solarium nelle attività commerciali ( artigianali ) è subordinata alla licenza di Estetica.
30 ottobre 2007 alle 15:14
@ cosimo
La differenza fra lampade ad uso estetico e medico è relativa a molte caratteristiche tecniche elencate nell’apposita normativa:
La norma EN 60335-2-27 si applica a tutti i solarium, a quelli utilizzati fra le pareti domestiche e a quelli destinati ai centri di abbronzatura aperti al pubblico.
Non si applica agli apparecchi progettati per usi medicali (questi rientrano nella Direttiva “Dispositivi medici” N. 93/42/CEE e devono riferirsi ad altre norme).
9 novembre 2007 alle 08:42
CIAO, GRAZIE PER LE INFO UTILISSIME.
EVENTUALMENTE CHI è IL PREPOSTO ALLA VERIFICA DELLE EMISSIONI?
ASL NAS CHI ALTRO? SENZA ESSERE SBUCCIATI DAI PRIVATI
MASSI
21 novembre 2007 alle 19:38
ciao,
ho un centro estetico solarium e vorrei sapere, non essendo un ingegnere, come si effettuano i calcoli percentuali delle emissioni UV.
Dovendo cambiare i tubi neon, che tipo di lampada posso utilizzare:
160W o 100W di potenza, la percentuale di emissione, deve essere, 2.0,2.3 o inferiori?
Grazie in anticipo
25 novembre 2007 alle 15:35
per aprire un solarium la asl mi chiede un locale in cui per ogni apparecchio ci sia una finestra . è possibile? saluti
27 novembre 2007 alle 12:29
Io credo che è stato fatto un grave errore da parte di tutti i costruttori, perchè…
nonostante le normative europee che già si indirizzavano ad abbassare le concentrazioni di Uv, vedi spagna ecc, ecc.. i Nostri costruttori ci hanno venduto macchine di potenza superiore, tecnologie avanzate e tempi di esposizione ridotti al minimo, ed ora??
ritorniamo a lunge esposizioni, vere e propie passeggiate/attese nelle docce sol.e lunghe dormite nei letti sol..limitando anche la quantità di lavoro e di sedute fattibili nell’arco della giornata lavorativa…è tutto ridicolo, dovevano in quanto grande azienda prevedere tutto questo!!!
ps. ma con la concentrazione ridotta allo 0.3 sotto la trifacciale si può leggere un libro??
7 dicembre 2007 alle 13:32
Ciao Rosanna, putroppo grazie al “farraginoso” e pazzesco ordinamento giuridico italiano tutto è possibile.
Per il n.o. (nulla osta) all’apertura di un centro estetico/solarium il comune e la asl competenti dispongono di un grande potere, così noi assistiamo a delle sperequazioni, anche tra località limitrofe ma soggette ad autorità diverse, assurde….
5 gennaio 2008 alle 19:32
QUESTE LOBBY SPAGNOLE E FRANCESI CI HANNO ROTO LA MINCHIA,GRAZIE AI PARLAMENTARI EUROPEI BEN PAGATI E LUBRIFICATI DA LORO…ALLA FINE SONO RIUSCITI A FARCELA LA LOREAL ED ALTRE AZIENDE DI COSMETICI CHE FINALMENTE VENDERANNO NEI SUPERMERCATI LO SPRUZZINO AUTOABBRONZANTE COSI’ NOI POVERI COGLIONI CHE ABBIAMO SPESO 20000 EURO A SOLARIUM GRAZIE AI BASTARDI DI RAPPRESENTANTI PERCENTUALISTI DOBBIAMO APRIRCI UN NEGOZIO DI VENDITA PRODOTTI COSMETICI E METTERCI NEL CULO LE ATTEEZZATURE SOLARIUM…IO ME NE VADO IN BRASILE…ADIOS
18 gennaio 2008 alle 23:28
ciao ,mi chiamo ornella
ho un centro estetico e una doccia solarium e vorrei sapere, non avendo capito bene questa normativa, cosa devo fare alla mia apparecchiatura, per adeguarmi, esistono delle modifiche che possono essere fatte ? o posso tranquillamente lavorare , per ora ,senza problemi? Devo cambiare i tubi neon per adeguarmi ? che tipo di lampada posso utilizzare? o devo cambiare tutta l’attrezzatura ?
per favore scusate le mie tante domande ma ho bisogno di capire Grazie in anticipo
21 gennaio 2008 alle 10:12
Ciao Ornella.
Se le tue apparecchiature , al momento dell’acquisto erano conformi alla Normativa (in quel momento ) vigente, non hai nessun obbligo di adeguarle ai nuovi limiti di emissione UV.
Se , in futuro sarà imposto un adeguamento delle apparecchiature acquistate prima del 23 Luglio 2007 , le modifiche che dovrai apportare ai tuoi soalrium ti saranno elencate da chi te li ha venduti.
ciao
6 aprile 2008 alle 11:14
Salve a tutti, sono appena entrato nel mondo dell’estetica e dei solarium in particolare.
la prima cosa che ho notato è che la direttiva Europea deve essere recepita dallo Stato Italiano mediante l’emanazione di una legge da pubblicarsi sulla Gazzetta Ufficiale dello Stato Italiano, e in questa sede non è detto che ci siano maggiori precisazioni o maggiori obblighi.
Quando vi riferite alla data di acquisto di una macchina abbronzante, vi riferite al nuovo o anche all’usato?
Grazie a tutti
26 giugno 2008 alle 20:43
vorrei sapere se per avere una macchina solarium in un centro fitness,devo richiedere la licenza di estetica o basta rispettare i requisiti tecnici di areazione e spazio della casa custruttrice della macchina? grazie
30 giugno 2008 alle 16:35
nel paese dei Campanili, le suggerisco di fare una richiesta scritta con la formula del silenzio assenso , alla Camera di Commercio della sua Città.
Nella maggior parte delle amministrazione la presenza di personale con i requisiti soggettivi ( Licenza di Estetica ) è obbligatorio.
12 ottobre 2008 alle 00:03
Salve, sono Salvatore vorrei una delucidazione in merito alle apparecchiature abbronzanti.
Un parrucchiere per poter inserire nel suo salone una doccia solare deve richiedere una licenza di estetica, quindi dopo averla ottenuta deve per forza avere nel suo organico un’estetista specializzata o può continuare da solo la sua attività?Ringrazio per la risposta
27 ottobre 2008 alle 22:12
Vorrei sapere se é possibile anche in italia come in Svizzera avere un centro abbronzante indipendente dal personale (self Service) e che tipologia di qualifica professionale avrei bisogno per aprirne uno. Grazie per la risposta
15 maggio 2009 alle 16:35
salve vorrei sapere se aprire un centro abbronzatura ed estetico conviene (franchising) è vero che è molto redditizio?e recuperi soldi 4/5 anni?si può utilizzare l’attività come reddito principale?
20 maggio 2009 alle 15:16
Gentile Cinzia
In italia non è possibile aprire un centro automatizzato ( self Service ) poiche uno dei requisiti necessari per aprire un centro che offra servizi di abbronzatura è quello di avre una licenza di Estetica. Quindi , o chi apre ha il diploma di Estetista , oppure la società di capitali ( srl ) ha fra i propri assunti una persona , con la qualifica soggettiva ( ovvero il citato diploma ) . In ogni caso poichè esistono piccoloe differenze e tolleranze da Comune a Comune, le suggerisco di effetture una richiesta scritta alla Camera di Commercio del luogo dove ha intenzione di aprire l’attività
20 maggio 2009 alle 16:30
Salve Lalla
Tutte le attività commerciali possono essere estremamente redditizie o , al contrario, fallimentari. Esistono Centri abbronzatura ben avviati e costruiti, con ottime apparecchiature ed un ottima gestione, ben ubicati e molto redditizzi. Allo stesso tempo esistono centri abbronzatura mal gestiti, in luoghi poco fruibili, con una redditività molto bassa. Il Franchising va valutato attentamente, in Italia, a mio personale parere, non sono molti quelli che offrono vantaggi reali , rispetto a chi fa da se. Le posso suggerire di :
1)intervistare da sola, i titolari dei franchising del marchio che le interessa, ( ma tutti, soprattutto quelli dove non la vorranno portare ) .
2) Farsi formulare un preventivo da una o più aziende produttrici di solarium.
25 maggio 2009 alle 20:02
Salve, volevo chiedere altre delucidazioni per quanto riguarda i centri estetici self-service a gettone….. volevo sapere se si prende la qualifica di estetista è possibile utilizzarli? La presenza dell’operatore è indispensabile in fase di utilizzo della macchina? C’è una normativa a riguardo? Grazie mille saluti
1 agosto 2009 alle 14:16
leggendo il tutto penso solo che cosi’ facendo pia piano abbattono i sogni di noi poveracci che lavoriamo nei nostri centri. addirittura dovete sapere che si parla gia di una nuova normativa ancora piu’ meschina della prima che entrera’ in vigore entro il 2011 ma noi come potremmo resistere a tutti questi colpi bassi tanti dovranno chiudere………. ma i costruttori perche’ nn hanno costruito nella maniera giusta come nelle altre parti d’europa? perche’ noi italiani dobbiamo essere sempre i gioppini del continente? bo io nn ci capisco piu’ nulla.
13 settembre 2009 alle 13:48
in cosa consiste la nuova normativache entrera’ in vigore nel 2011
10 novembre 2009 alle 19:45
Ciao sono Rosario, vorrei aprire un centro di abbronzatura con apparecchiature certificate nel 1997.Chiedo di sapere se posso esercitare l’attività con questo tipo di macchine.
Grazie
25 novembre 2009 alle 22:51
Ciao a tutti, sto per aprire un nuovo centro abbronzatura, ma se compro delle macchine usate, con data anteriore alle nuove norme, posso farlo per aggirare il problema? o come nuovo centro sono obbligato con le nuove norme?
6 dicembre 2009 alle 08:34
vorrei sapere se un solarium può essere aperto in un locale ad uso medico e non necessariamente in un locale commerciale. Grazie
9 dicembre 2009 alle 09:35
In caso di apertura è sempre bene consultare la ASL locale , mi sento di anticiparle che se il locale è adibito ad uso medico , ci sono molte probabilità che sia ritenuto idoneo anche all’apertura di un centro di abbronzatura.
3 luglio 2011 alle 13:20
ciao ho aperto da poco un centro estetico e ho tante domande ho assunto un’estetista 8 ore pero’ il nostro orario e’ molto piu’ lungo la nostra estetista deve sempre essere presente in negozio o si puo’ assentare tipo per la pausa pranzo o visite mediche e io posso tenere
aperto o deve sempre essere presente lei qualsiasi orario faccio?rispondete grazie
29 luglio 2011 alle 03:17
CIAO, PER ESSERE IN REGOLA UN ESTETISTA QUALIFICATA DEVE ESSERE SEMPRE PRESENTE, TEORICAMENTE, MA ANCHE PRATICAMENTE SE VIENE UN CONTROLLO E LEI NON C’E’ RISCHI UNA MULTA SOPRATTUTTO SE UN CLIENTE E’ PRESENTE IN ISTITUTO E STA FACENDO UNA SEDUTA ABBRONZANTE, O UN ALTRO SERVIZIO
17 ottobre 2011 alle 21:10
Ciao,
AIUTATEMI PLEASE! Ho intenzione di rilevare un solarium nel centro della mia cittadina.
E’ molto ben avviato,per i prezzi molto concorrenziali, ma i macchinari hanno 7-9 anni. L’attuale proprietario chiede a mio avviso una cifra esorbitante, ma anche ammesso che riesca a farlo scendere di prezzo, sono preoccupata per la durata limitata che potrebbero avere i macchinari presenti nel centro.
Lui mi ha detto che nel momento in cui mi venderà il centro dovrà adeguare tutto con tanto di certificazioni, ma io sono del tutto digiuna di questi argomenti, e ho paura di essere vittima di qualche imbroglio.
Davvero macchinari cosi vecchi potranno essere adeguati a questa nuova normativa entrata in vigore a luglio 2011, oppure occorrerà cambiarli? c’è qualche altro decreto che entrerà in vigore entro fine 2011 oppure no? non mi spiego la sua gran fretta di concludere e non vorrei ritrovarmi brutte sorprese dopo.
18 ottobre 2011 alle 09:53
Buongiorno Sig. ra Nadia
Non è facile fornirle un suggerimento senza conoscere i modelli di solarium ed il loro stato di manutenzione.
Infatti ci sono alcune apparecchiature che , pur avendo alcuni anni, se ben mantenute , sono facilmente adeguabili alle normative appena entrate in vigore senza che l’intervento tecnico ne modifichi sostanzialmente l’efficacia. Per altre vale la pena di valutare una sostituzione.
La cosa migliore è che faccia un sopraluogo un addetto commerciale dell’azienda che le ha prodotte, che potrà fornirle un’ idea chiara della funzionalità delle apparecchiature che sta per acquistare ed una valutazione della loro messa a norma o della loro eventuale sostituzione.
Alla fine del 2011 non è prevista la pubblicazione di alcuna altra normativa riguardante le apparecchiature abbronzanti.
un saluto