Alla luce del sole

timesVi presentiamo alcuni documenti in risposta alle ultime accuse della stampa sulla presunta pericolosità dei solarium che potete scaricare, stampare e leggere dai seguenti link:

Ecco la  traduzione del primo comunicato dall’Inglese.

Le campagne dei media che paragonano l’abbronzatura artificiale a tossine come il mustard gas, sigarette e arsenico sono inverosimilmente esagerate. L’abbronzatura delle lampade abbronzanti ricade infatti nel noto “Gruppo 1″, lo stesso che include il vino rosso, il pesce sottosale e la luce del sole naturale .  E’ così piuttosto strano che i titoli in cerca di facili sensazionalismi suggeriscano l’idea che “Un bicchiere di Merlot è mortale quanto una dose di mustard gas”.

I raggi ultravioletti dei lettini abbronzanti sono della stessa natura dei raggi ultravioletti che provengono dal sole, che sono stati categorizzati come “Gruppo 1″ dal 1992. Non c’è da meravigliarsi quindi che i lettini abbronzanti siano stati ora inseriti nella stessa categoria, visto che risulta lampante è la SOVRAESPOSIZIONE ai raggi ultravioletti ad essere associata all’aumento di richi di alcune forme di cancro, indipendentemente dalla loro origine naturale o artificiale.

E’ proprio per questo che la Indoor Tanning Association ha sempre sottolineato l’importanza di una moderazione nella vostra abbronzatura.”

3 Commenti a “Alla luce del sole”

  1. angelo bruzzone scrive:

    il solito terrorismo mediatico volto a destabilizzare anzichè informare. E’ giunto il momento che sia fatta chiarezza una volta per tutte. Cerchiamo di riunire una commissione di tecnici scevri da pregiudizi e preconcetti , pubblichiamo un protocollo e sottoponiamolo alla OMS, al ministero dell’industria, agli organi competenti e speriamo di risolvere quanto prima la questione anche se purtroppo si sa come vanno le cose nel nostro “amato” paese.
    La nostra categoria già penalizzata oltemodo dalla recessione rischia a causa di una campagna denigratoria effettuata da una stampa imcompetente di scomparire.
    Divulgate questo messaggio.
    Creiamo un comitato per l’abbonzatura cossapevole.
    Angelo Bruzzone

  2. GIAN PIERO scrive:

    Concordo in pieno con quello che dice Angelo, credo che bisognerebbe noi operatori del settore coalizzarsi e chiedere i danni a certa stampa terzomondista e pressapochista che mette sul lastrico centinaia di operatori seri e professionali divulgando notizie senza alcuna conoscenza in merito !!
    Penso che se si dedicassero esclusivamente al gossip visto la loro pochezza intellettuale e scientifica farebbero certamente meno danni !!!
    In quanto all’OMS mi piacerebbe che usassero la stessa fiscalita’ eccessiva verso le lampade, con tutti quegli apparecchi, medicinali che causano migliaia di decessi, mi riferisco ad esempio al cancro all’esofago che puo’ essere causato dal consumo i cibi scaldati con forni a microonde o al Viagra i cui effetti collaterali possono essere fatali !!!
    Ricordo anche che il sole e’ molto piu’ dannoso delle lampade in quanto non avendo filtri emette anche i dannosi raggi UVC non presenti nelle lampade !! Chissa’ perche’ questi “studiosi” non lo dicono !! che siano pagati da certe lobby che producono autoabbronzanti o prodotti alternativi all’abbronzatura da lampada ?

  3. angelo scrive:

    sono nauseato facciamo qualcosa x il nostro settore!! sono titolare di un solarium e sono stanco di sentire queste stronzate sulla dannosita delle lampade. lavoro con isoitalia e posso garantire che sono le migliori lampade in commercio con qualita e sicurezza garantiti!!!

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