Montature giornalistiche: l’opinione di ESA

Anche la European Sunlight Association (ESA) contrasta la montatura giornalistica sui lettini abbronzanti, in relazione alla recente categorizzazione dei lettini abbronzanti come “Gruppo 1″ carcinogeno.

“The European Sunlight Association non sosterrà e non permetterà che siano ingiustamente diffamati i nostri prodotti e migliaia di proprietari di piccole imprese che sono anche nostri membri, esagerando grossolanamente i rischi associate ai lettini abbronzanti”, ha dichiarato Cristina Lorenz, presidentessa dell’ESA.

“Poiché i lettini abbronzanti producono la stessa luce UV che produce il sole, la SOVRAESPOSIZIONE e l’abuso dei nostri prodotti – cosi come la SOVRAESPOSIZIONE ai raggi del sole- è associata con un incremento del rischio per alcuni tipi di cancro alla pelle. Gli altri elementi che fanno parte di questa categoria sono: il vino rosso e pesce conservato sotto sale. Studi scientifici suggeriscono che bere vino rosso o altri tipi di bevande alcoliche comporti maggior rischio cancro dell’abbronzatura.”

“E’ completamente irresponsabile paragonare l’abbronzatura artificiale ai gas della mostarda o all’arsenico come tanti reports dei media hanno fatto”, esclama Ms. Lorenz, e aggiunge “I reports dei media paragonando l’abbronzatura artificiale a tossine tipo i gas della mostarda , sigarette e arsenico sono una montatura oltraggiosa. La stessa categoria Gruppo1 include il vino rosso, il pesce conservato sotto sale e normale luce solare. Questi titoli sensazionali sono tanto assurdi quanto dire un bicchiere di Merlot è mortale tanto quanto il gas della mostarda! La luce UV proveniente di un lettino abbronzante è la stessa che proviene dalla luce del sole che è stata classificata nel gruppo 1 DAL 1992. Quindi non è una sorpresa che i lettini siano stati messi nella stessa categoria poiché è da molto tempo che si è capito che la SOVRAESPOSIZIONE ai raggi UV, sia che essi provengano dal sole sia che essi provengano da un lettino abbronzante, è associata ad un aumento del rischio di alcuni tipi di cancro. E’ per questo che la European Sunlight Association ha sempre evidenziato l’importanza della moderazione. La European Sunlight Association (ESA) rappresenta migliaia di produttori di solarium, distributori, pro-prietari di saloni abbronzatura e membri di alter industrie di supporto in tutta Europa. ESA promuove un messaggio responsabile sull’abbronzatura moderata e sulla prevenzione delle scottature solari.”

Paragonare l’abbronzatura artificiale al fumo del tabacco? Queste storie sono spesso inesatte e fuorvianti. basate su un’incomprensione della ricerca reale. E’ giusto allarmarsi? Ecco alcune considerazioni in merito alle ultime dichiarazioni:

  • I lettini Abbronzanti sono stati inseriti nella categoria “Gruppo 1″da alcuni scienziati Francesi. “Gruppo1″ significa che esiste una prova che l’uso dei lettini abbronzanti possa aumentare il rischio di cancro alla pelle.
  • L’informazione non è nuova. La luce del sole è nella stessa categoria nella quale sono stati messi i lettini abbronzanti ora, ed è così dal lontano 1992!
  • Dal 1992 migliaia di medici hanno raccomandato una moderata esposizione ai raggi del sole per svariati vantaggi alla salute. Infatti, molti prominenti esperti di Vitamina D, sono convinti che i vantaggi della luce solare superino notevolmente i rischi.
  • Essere nella categoria “Gruppo 1″ non quantifica la dimensione del rischio, ma riconosce esclusivamente l’esistenza dei rischi. Alcuni prodotti presenti in questa categoria sono molto pericolosi, come l’arsenico e il gas della mostarda. Altre sostanze comportano un piccolissimo rischio, vino rosso, birra e pesce conservato sotto sale, eppure sono nella stessa categoria.
  • Affermazioni quali “abbronzarsi è pericoloso come ‘arsenico” sono totalmente errate. Gli scienziati non hanno assolutamente espresso quel tipo di paragone, frutto dei giornalisti in cerca di titoli allarmanti.
  • Il report stesso non è stato reso disponibile. Tutti li titoli si basano su di un comunicato stampa e nessun giornalista ha effettivamente letto il report!
  • La IARC è un gruppo di scienziati che lavora con le Nazioni Unite. Il loro report non è un nuovo studio, è una revisione di un documento del 2006, che era a sua volta una revisione di ventitré studi, alcuni datati all’inizio del 1980. Questi studi avevano un vasto raggio di scoperte: 5 erano stati esclusi per l’inutilità dei dati; 6 hanno avuto risultati che suggerivano che i lettini abbronzanti in realtà riducevano il rischio di cancro alla pelle;  16 hanno avuto risultati entro il margine di errore. Per comprendere, nel caso di un’elezione gli esperti direbbero che tu non dovresti fidarti di uno scrutinio che mostra un candidato in testa dell’1% con un margine di errore del 5%.
  • Alcuni nuovi studi includono una statistica forviante, fino a sostenere che i lettini abbronzanti aumentino il rischio di melanoma del 75%. Questa cifra proviene da uno studio fatto con metodi discutibili. Gli autori degli studi ammettono di non avere effettuato misurazioni per fattori come l’esposizione solare all’aria aperta e la sensibilità al sole. Anche se lo studio fosse stato accurato, non significa che il 75% degli utilizzatori di lettini solari svilupperanno un melanoma, significa che il loro rischio relativo è semplicemente più alto. Poiché la questione è basata sul rischio relativo, bisogna tenere in considerazione che quando il rischio originale è molto basso, un incremento in percentuale apparentemente grande in realtà si traduce in un piccolissimo rischio aggiunto. Per usare un altro esempio, il vostro rischio annuale di avere un incidente mortale in auto è circa 0.013% .Se questo rischio fosse aumentato del 75% sarebbe 0.023% o circa 1 su 4.500. L’esempio sopra serve a mostrare come l’altisonanza del valore percentuale può tradursi banalmente in valore assoluto!

Nella speranza che questi chiarimenti possano aver contribuito a fornirvi un’informazione migliore, rimaniamo a disposizione per chiarire ogni vostro dubbio e favorire  un’abbronzatura serena e consapevole.