Pelle al sicuro, prima di tutto!

ragazzaisoOgni appassionato di abbronzatura conosce perfettamente la differenza che passa tra una semplice tintarella… e una scottante bruciatura! Esistono infatti due tipi di effetti legati all’esposizione solare: l’abbronzatura (sun tanning) e l’infiammazione (sun burn).

ABBRONZATURA (sun tanning)
“Sun tanning” significa pelle abbronzata fino al raggiungimento del colorito bruno. La pelle diviene colorata grazie all’azione della melanina, che agisce come un filtro, proteggendo le cellule e il DNA dalla penetrazione  in profondità e dall’eccesso di energia dei raggi ultravioletti. Per una buona abbronzatura è indispensabile cominciare con un’irradiazione ridotta (brevi esposizioni).

INFIAMMAZIONE (sun burn)

“Sun burn” significa scottatura: è un’infiammazione della pelle causata dal danno indotto da un’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti (in particolare a quelli di tipo B). Persone con carnagione chiara (fototipi I e II) e/o strato corneo sottile hanno scarse capacità di protezione dai raggi ultravioletti; pertanto, quando eccedono i propri limiti di esposizione nel tentativo di abbronzarsi più rapidamente, la loro pelle si infiamma e, insistendo con l’esposizione, si ustiona.

Dopo la guarigione, sulla cute che ha subito l’ustione compaiono delle macchie brune (dette lentigo solari), che permangono indefinitamente a memoria del danno subito. Queste ustioni, se reiterate negli anni, possono aumentare il rischio di tumori della pelle.

Cosa possiamo fare per proteggerla?

  • Nella difesa della pelle contro il sole conta il colore della pelle e lo spessore dello strato corneo;
  • L’abbronzatura con il solarium induce la produzione di melanina in modo costante e contribuisce ad incrementare lo spessore della pelle, aumentandone la resistenza;
  • la pelle abbronzata è protetta nei confronti dei raggi ultravioletti rispetto alla pelle non abbronzata;
  • l’abbronzatura ottenuta con esposizione a solarium rende la pelle un po’ meno suscettibile alle scottature solari, ma non esime dal dover mettere in atto una serie di comportamenti fotoprotettivi (uso di filtri solari, esposizione graduale, ecc.), necessari quando ci si espone al sole.