Macchine abbronzanti e sicurezza
E’ importante che le apparecchiature dedicate all’abbronzatura siano in possesso di requisiti imprescindibili che garantiscano sicurezza ed efficienza in pieno rispetto di basilari norme di qualità. Eventuali malfunzionamenti potrebbero interferire con l’emissione dei raggi UV.I costruttori di solarium sono tenuti a rispettare una normativa europea (EN 60335-2-27 e successive modifiche) e devono quindi rispettare i limiti di emissione previsti, controllare i rischi meccanici, elettrici ed elettromagnetici, ed attestare il rispetto di tutti gli obblighi applicando una targhetta al solarium nella quale deve essere chiaramente leggibile quanto segue:
- tipo di apparecchiatura
- anno di costruzione
- potenza o corrente di assorbimento e cos j
- tensione di alimentazione e frequenza di rete
- tipo di UV
- tipo di servizio dell’apparecchiatura
- marchio
Chi non ottempera a questa disposizione obbligatoria non può immettere sul mercato alcun tipo di solarium. Un elemento utile ad indicare agli utilizzatori il livello superiore dell’apparecchiatura abbronzante, oltre alla sua perfetta conformità alle prescrizioni di legge, è il Marchio di Qualità.
I Marchi di Qualità non sono obbligatori per il costruttore ma sono concessi all’azienda da un organismo esterno che effettua controlli e verifiche codificate, e visite ispettive, sul luogo di produzione.
I costruttori devono inoltre consegnare, per ogni modello commercializzato, un manuale di uso e manutenzione, redatto nella lingua del paese in cui l’apparecchiatura sarà utilizzata, all’interno del quale, oltre alle raccomandazioni specifiche, deve essere contenuta una tabella con i tempi massimi di esposizione previsti, per quello specifico modello, per ogni fototipo cutaneo.
Alcune indicazioni della legge europea in vigore possono aiutare ad avere un’idea della qualità minima del solarium anche a chi non è un tecnico.
- Non devono essere utilizzati nel solarium vetri a chiusura degli schermi abbronzanti, a causa della loro pericolosità in caso di rottura.
- Non devono essere utilizzate griglie di protezione che consentano all’utilizzatore di toccare componenti elettriche o parti meccaniche in movimento.
- Non devono essere presenti aperture o fori che consentano all’utilizzatore di entrare in contatto con parti in tensione o meccanismi meccanici.
- Non deve mai essere visibile, da qualunque parte, luce bianca proveniente dalle lampade ad alta pressione.
- Tutti i collegamenti elettrici devono essere inaccessibili all’utilizzatore.
- Dovrà essere facilmente visibile e raggiungibile il “fungo rosso”, ovvero il pulsante per fermare completamente l’apparecchiatura in caso di emergenza.
- Le etichette di avvertenza dedicate all’utilizzatore devono essere nella sua lingua e facilmente visibili.
- Non devono esserci parti, in plastica o in metallo, con spigoli vivi, o potenzialmente taglienti.
- Non devono esserci serrature che consentano all’utilizzatore di chiudersi all’interno del solarium.
La Manutenzione
Ogni apparecchiatura, per quanto possa essere di buona qualità, se non è correttamente mantenuta rischia di perdere le proprie caratteristiche. Nel caso dei solarium, come di tutte le apparecchiature elettriche con effetti sul corpo, la costante e corretta manutenzione effettuata da personale specializzato dalla casa costruttrice costituisce una condizione fondamentale per il buon funzionamento.
Accertarsi che il solarium che si utilizza sia costruito come previsto dalle normative vigenti, che sia correttamente mantenuto e che siano installati solo ricambi originali, garantisce il rispetto delle regole della vostra abbronzatura ed il rispetto della vostra pelle.
La Professionalità
La Legge Europea prevede che la gestione tecnica dei solarium “professionali” sia riservata a personale appositamente preparato. Nella maggior parte dei casi, in Italia questa figura professionale coincide con l’estetista. Grazie alla competenza ed esperienza delle estetiste, chi frequenta i centri di estetica e d’abbronzatura ha la sicurezza di fare l’uso migliore del solarium, nel pieno rispetto dei parametri di sicurezza e con un approccio alla seduta abbronzante calibrato sulle specifiche caratteristiche della propria pelle.
Con l’aiuto di queste preziose professioniste e con le indicazioni che vi abbiamo fornito in queste pagine, siamo certi che le vostre sedute abbronzanti vi daranno i migliori risultati.


3 novembre 2009 alle 23:46
vorrei conoscere la normativa sui solarium ad alta pressione.legge del 22-01-07 in vigore dal 22-7-07.cosa dice dei solarium costruiti primi di questa data?posso continuare ad usarlo, considerando che l’ho acquistato da voi.grazie
p.s.poichè ho difficolta con la posta, potreste inviare risposta anche a :stefanoaltieri@alice.it.
12 febbraio 2010 alle 23:22
Io penso che come tutte le cose della vita, ci vuole buon senso. Buon senso nel tempo di esposizione, nella frequenza, nel scegliere i centri controllati con documenti certificati dal costruttore e dalla C.E. e seguiti da personale specializzato, in Italia lo sono le estetiste.
19 febbraio 2010 alle 12:35
Esiste una normativa statale, europea o regionale, che imponga la regolare tenuta del libretto di manutenzione dell’apparecchiatura utilizzata in un centro estetico? Cosa deve essere trascritto nel libretto?Chi è tenuto a compilare il libretto? Quando?
Grazie.
20 febbraio 2010 alle 12:52
A livello Europeo e Nazionale non esistono Normative vere e proprie , esistono “indicazioni”, mentre in alcune Regioni, l’obbligo del libretto di manutenzione è previsto per Legge.
In Linea generale , tenere un libretto di manutenzione , regolarmente compilato da un tecnico autorizzato dall’azienda produttrice dell’apparecchiatura, ( indipendentemente dal fatto che la ASL competente lo pretenda ) garantisce il corretto funzionamento della stessa e manleva il conduttore dalle conseguenze di eventuali incidenti imputabili ad un cattivo funzionamento.
Il libretto di manutenzione dovrà essere compilato , al momento degli interventi di controllo previsti dal costruttore ed in occasione di tutte le manutenzioni straordinarie.
Saluti
22 aprile 2010 alle 20:56
sono una parrucchiera e vorrei mettere una lampada solare a bassa pressione usata devo possedere dei documenti e se si quali?
11 maggio 2010 alle 15:20
Si
Deve possedere la licenza di estetica e relativamente alla lampada , si accerti sia disponibile il manuale di uso e manutenzione e la dichiarazione di emissione a 0.3Watt/mq
7 febbraio 2011 alle 22:23
Ciao sono una parrucchiera, volevo chiedere che documenti o licenza ci vuole per avere una lampada solare a bassa pressione.Grazie mille
12 maggio 2011 alle 10:07
i minorenni possono fare le lampade?
12 maggio 2011 alle 10:07
Lampade abbronzanti a raggi uva e solarium vietati ai minori di 18 anni, alle donne incinte ed ai soggetti con particolari patologie o che si scottano facilmente al sole.Da quando sara’ in vigore?
12 maggio 2011 alle 16:36
Di fatto è già in vigore. Sarà operativa trascorsi 30 gg dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale , che è avvenuta oggi.
26 maggio 2011 alle 21:05
Salve volevo un informazione riguardo i solarium , mi anno proposto un cambio lampade ad un prezzo molto conveniente , la con queste nuove normative !!!! E possibile farlo anche se non e’ la casa produttrice ? grazie
27 maggio 2011 alle 15:39
Le suggerisco di contattare la casa produttrice e richiedere a loro l’adeguamento della sua apparecchiatura. A mio avviso , adeguamenti fatti da altre aziende , spesso proposti per vendere delle lampade, non hanno alcuna validità.
12 settembre 2011 alle 09:34
Mi è stata fatta proprosta di acquisto di un solarium ben avviato, solo che la titolare insiste nel venderlo prima di gennaio 2012.
Cosa succede in tale data, urge un adeguamento a qualche normativa?
Grazie!
12 settembre 2011 alle 11:04
Per fine 2011 è prevista la pubblicazione di un aggiornamento della normativa riguardante i solarium. Ma attenzione le apparecchiature abbronzanti devono essere adeguate al recente nuovo decreto che è entrato in vigore il 30 luglio scorso ( 2011 ) le suggerisco di chiamare l’azienda di produzione delle apparecchiature e farsi rilasciare un certificato circa la loro rispondenza alle normative attualmente in vigore, oppure chiedere un parere ( scritto ) alla ASL locale.
12 settembre 2011 alle 11:15
Il rappresentate delle macchine dice di non saper nulla in riguardo!
Quanta ignoranza c’è in giro!
12 settembre 2011 alle 13:13
Dove posso leggere il nuovo decreto entrato in vigore il 30 luglio?
12 settembre 2011 alle 14:25
Che il rappresentante non ne sappia nulla è impossibile ! Il decreto investe tutte le apparecchiature dell’Estetica.
Informazione possono essere ricavate da questo sito cliccando su normative
( http://www.solariumnews.it/category/normative/ ) oppure digitando su Google ” DECRETO 12 maggio 2011, n. 110 ” o ancora meglio “estetica e centri abbronzatura DECRETO 12 maggio 2011, n. 110″ troverà una serie esaustiva di interessanti articoli, che magari potrà passare a questo rappresentante
Saluti
12 settembre 2011 alle 14:50
Grazie, è stato davvero gentilissimo