Nuovi limiti di emissione e Solarium I.SO Italia

Quali apparecchiature possono essere utilizzate nei centri di estetica? Queste ed altre disposizioni sono state recentemente regolamentante da un nuovo Decreto Legge firmato l’11 Maggio che limita anche  l’utilizzo di apparecchiature abbronzanti  per un’emissione massima  di 0.3 W /mq.

Nella Scheda N° 7 relativa ai Solarium si specifica inoltre che sugli stessi possono essere installate solo componenti originali od autorizzate dal Produttore. I solarium I.SO ITALIA sono stati realizzati nel rispetto di questo limite di emissione fin dal 23 Luglio 2007. Per tutte le apparecchiature commercializzate dall’anno 2000 al 23 Luglio 2007, I.SO ITALIA ha predisposto un kit di trasformazione, differente per ogni modello di solarium che adegua l’emissione a questo nuovo limite, oggi in vigore.

L’adeguamento delle apparecchiature I.SO ITALIA a 0,3 W/mq è possibile solo sui modelli per i quali è ancora disponibile il manuale di uso e manutenzione. Al termine di tale intervento , realizzato esclusivamente da tecnici autorizzati I.SO ITALIA, è rilasciata una nuova Certificazione, una integrazione del manuale d’uso e manutenzione, una nuova “targa dati”, le locandine previste dalla legge, da appendere in cabina ed alcuni strumenti pubblicitari per informare gli utilizzatori.

Il numero delle apparecchiature sulle quali I.SO ITALIA è chiamata ad intervenire per l’adeguamento di emissione è particolarmente rilevante. Se siete interessati ad un contatto per questo tipo di controllo e consulenza potete scrivere all’indirizzo contact@isoitalia.com o rivolgervi al collaboratore di area Roberto Marcotti a questo numero di telefono: 328.6548730.

Vi invitiamo infine a diffidare delle proposte di adeguamento relative alle queste  apparecchiature pervenute da altre aziende: potrebbero non garantire la corretta emissione dell’apparecchiatura, il mantenimento delle sicurezze meccaniche ed elettriche del solarium e soprattutto non sono in grado di fornire un Certificato di adeguamento valido ai fini di quanto evidenziato nel Decreto Legge in oggetto.

25 Commenti a “Nuovi limiti di emissione e Solarium I.SO Italia”

  1. Gianluca scrive:

    Buon giorno,
    l’aggiornamento delle lampade i.so italia pre 2000 è impossibile oppure non consigliato?
    grazie

  2. Valentino scrive:

    L’adeguamento deve avvenire mantenedo le caratteristiche di sicurezza elettrica e meccanica. Se dal punto di vista tecnico , riguardo alla semplice emissione , l’adeguamento è possibile su tutte le apparecchiature, spesso l’effetto è quello di allungare i tempi di esposizione, bisognerebbe conseguentemente intervenire sui meccanismi di raffreddamento dell’apparecchitura, sui controlli dei consumi e delle emissioni e sulla tenuta dei filtri o dei plexiglass ( ad un tempo di seduta più lungo ) in pratica diventa estremamente rischioso ed antieconomico. Iso Italia ha quindi deciso di non procedere ad adeguare apparecchiature precedenti il 2000. Personalmente sconsiglio vivamente l’adeguamento su apparecchiature poco ventilate ( ci sono marchi che hanno investito poco sulla ventilazione ed il raffreddamento dei propri solarium ), anche più recenti del 2000

  3. SILVIO scrive:

    Scusate volevo capire due cose : la nuova norma è diventata legge? Per le apparecchiature del 2006 che tempi concede la norma per la messa a norma ?

    Grazie saluti

  4. TINTO scrive:

    DAI…SU…DAI…CHE FINALMENTE C’E’ UNA BOCCATA D’ARIA PER TUTTI I PRODUTTORI DI MACCHINE ABBRONZANTI,MA QUESTA VOLTA NON E’ PER PRODURRE MACCHINE,MA PER PRODURRE CARTA STAMPATA A PREZZI DA CAPOGIRO…INFATTI PER STAMPARE 1 A3 CON LE INDICAZIONI 0.3 E PER STAMPARE UN ETICHETTA TI CHIEDONO FINO A 2000 EURO…MA VOI PRODUTTORI VI SIETE CHIESTI NOI ABBRONZATORI DOVE CAVOLO,PER NON DIRE ALTRO,ANDIAMO A PRENDERE TUTTI QUESTI SOLDI??? VI RENDETE CONTO CHE SIAMO IN PERDITVA DI INCASSI DEL 50-60%…VI RENDETE CONTO RAGAZZI (ABBRONZATORI) CHE SIAMO ALLA FASE CHE DOPO CHE CI HANNO VENDUTO STE MACCHINE ADESSO PER UN PROBLEMA CHE DEVONO RISOLVERCI LORO DOBBIAMO PAGARE A PESO D’ORO TUTTO NOI !!! IO FAREI UNA CLASS ACTION…CI VEDREMO PRESTO…UNA CATEGORIA ASSOLARIUM STA NASCENDO…BASTARDI !

  5. Marco scrive:

    Io vorrei capire chi non ha i macchinari a norma quanto tempo ha a disposizione per mettersi a norma o alternativa abbandonare definitvamente il settore abbronzatura come credo farò puntando solo sull’estetica.

  6. mario scrive:

    anche io vorrei sapere entro quando deve essere tutto a norma,sti maledetti non ci succhiano abbastanza il sangue con le tasse….fatemi sapere al piu’presto!grazie

  7. Valentino scrive:

    Il Decreto è entrato in vigore il 30 Luglio scorso.
    Entro quella data tutte le apparecchiature avrebbero già dovuto rispondere al nuovo Decreto del 12 maggio 2011, n° 110 pubblicato in GU n.163 del 15/07/2011

  8. anna scrive:

    Ho un centro estetico con solarium logicam del 2005 con grata protettiva.Da un anno ho montato le nuove lampade con irradianza a norma.Sarò in regola?Se la risposta è no,cosa devo fare?

  9. Valentino scrive:

    Per affermare che il suo solarium è a norma , l’azienda di produzione le dovrà aver rilasciato un’apposita dichiarazione.
    Più volte abbiamo spiegato che le lampade a “norma ” NON ESISTONO. Il rispetto della norma è dato dall’emissione che l’insieme delle lampade produce nel punto in cui è collocato l’utilizzatore.
    Le consiglio di chiamare l’azienda di produzione e farsi assistere da loro
    buon lavoro

  10. saby scrive:

    ho un solarium bassa pressione con valori uva 45.30mW/cm2 e uvb 1.02 mW/cm2 sono in regola con la nuova normativa????ho cambiato pochi mesi prima di luglio i tubi …

  11. Valentino scrive:

    Purtroppo no. Deve interpellare il produttore e richiedere l’adeguamento che oltre al cambio dei tubi , conistera in una modifica del manuale d’uso e manutenzione, nei certificati che il produttore le rilascerà e nella nuova targhetta dati del solarium. Inoltre , da quello che mi scrive il suo solarium diminuirà l’intensità irradiante e quindi perderà efficienza in termini di “abbronzatura “.

  12. jenni scrive:

    i solarium sahara di anno 97 si po fare l’aggiornamento??????? Xche ragazzi di isoitalia (present.)hanno detto che devo buttare…….. nn si puo fare niente….. e poooooosssssssiiiiibiiilllleeeee?????????

  13. Valentino scrive:

    Purtroppo non è possibile.
    Le apparecchiature costruite prima del 2000, non rispondono ai requisiti di sicurezza della EN 60335-2-27 , entrata in vigore , appunto in quegli anni.
    Adeguare un solarium costruito nel 97 , oltre che antieconomico, è quindi rischioso, anche alla luce del fatto che il solarium , una volta adeguato, per mantenere lo stesso livello di abbronzatura ha tempi di seduta superiori, quindi maggior stress elettrico e termico, oltre alla minor soddisfazione del cliente .
    Se non lavora a sufficienza per farle valutare un nuovo acquisto , verifichi con le aziende locali di smaltimento, il minor costo possibile per liberare la cabina
    Saluti

  14. jenni scrive:

    si ma xche nn avete avisato prima….. abbiamo spesso soldi per niente,pure dobbiamo pagare x smaltimento….. Ho buttato 5000 m.euro…

  15. giovanna scrive:

    ciao,anch’io ho acuistato una doccia di bassa pr. sahara di 97.tipo uv2 potenza 9.000w. Come devo fare?

  16. Valentino scrive:

    Il decreto Legge che oggi impone queste modifiche è in lavorazione da 15 ANNI . Nessuno sapeva quando sarebbe stato pubblicato, ma su questo argomento , le associazioni di categoria ( CNA e Confartigianato ) che hanno partecipato alla realizzazione del decreto, qualche informazione l’anno data ( a chi ha voluto informarsi ). Noi, possiamo costruire solarium che durano per più di 10 anni, fornire assistenza e parti di ricambio, dare le informazioni di cui siamo in possesso ( abbiamo informato del limite di 0.3Watt dal 2007 ), ma non possiamo prevedere le “invenzioni” di chi fa le leggi, ne quando queste entrano in vigore, ne i controlli che saranno effettuati.
    L’adeguamento su un’apparecchiatura troppo vecchia ( sia questo un solarium o le altre previste da decreto ) è una pezza che si mette su un vestito liso e un po demodè.
    Credo che se le apparecchiature all’interno di un istituto siano strumentali all’economia del centro e producano reddito, le stesse vadano sostituite prima che diventino troppo vecchie ( questo decreto è l’occasione ) Se al contrario , non raggiungono più il fine economico e di soddisfazione della clientela per il quale sono state acquistate, allora è inutile spendere dei soldi per adeguarle ( riducendo peraltro la loro efficacia ) tanto vale liberare la cabina ed utilizzarla per servizi funzionali all’economia dell’istituto.

  17. jenni scrive:

    pero molto strano che solo Isoitalia dice che nn si puo mettere in norma…… strano….

  18. Valentino scrive:

    Cara Jenni si legga la En 60335-2-27 / A2 da li si capisce molto bene . Poi se sul mercato ci sono produttori che la legge non la leggono o che spariscono per riaprire con nuovi marchi , che offrono tubi a 0.3 Watt, o certificazioni via posta o non so cos’altro, questo è un problema del settore e dalla cultura che lo pervade, non di Iso Italia.

  19. Isa scrive:

    Buongiorno,
    possiedo una doccia solare Sun Island 160 costruita nel 2001 dalla “Est engineering” che è sparita dal mercato.
    Recentemente ho fatto installare dei nuovi tubi (per deterioramento dei precedenti) aventi codice 160-R-115/7,6 cosa mi consigliate di fare? Potrebbe essere conveniente farla verificare da un tecnico ed eventualmente conveniente adeguarla? Ho provato a contattare un po’ di rappresentanti del settore ma nessuno è in grado di aiutarmi. Da chi mi posso rivolgere.
    Grazie.

  20. Valentino scrive:

    Non so chi possa aiutarla.
    Adeguare un apparecchiatura di un solarium prodotto da un’altra azienda è un rischio.
    Non credo possa trovare qualcuno in grado fi farlo ad un prezzo conveniente.

  21. michele scrive:

    salve ho comprato un centro estetico nemmeno un anno fà ed ora mi ritrovo difronte un adeguamento la cui spesa non ha commenti. Ho 4 vostre lampade tutte del 2007; da un vostro operatore mi è stato fatto un preventivo di adeguamento per la doccia bassa pressione di 1547euro( incredibile!!) con un aumento sostanziale del tempo di esposizione. Lo sà che la gente non rimarrà in piedi più di 20 minuti nella doccia? lo sà che ci vorrano anni per ripagarmi l adeguamento? non sò….dovrei forse smaltire questi 20000euro? forse dovreste rivedere i vostri preventivi non crede? daltronde sono lampade che già vi sono state pegate! cordiali saluti

  22. Antonio scrive:

    scusate ma è possibile che con questi chiari di luna il concessionario Iso Italia della mia zona mi abbia chiesto per l’adeguamento di una Matrix strip v56/4 del 2006 quasi 2.500?

  23. Valentino scrive:

    L’adeguamento dell’apparecchiatura ha un costo più contenuto , spese di trasferta e calcolo dei materiali per ripristinare il solarium alle condizioni originali sono a parte.
    Si faccia verificare il preventivo dalla sede dell’azienda

  24. Antonio scrive:

    Per chi possiede delle macchine Iso Italia (ma penso che lo stesso valga per qualsiasi altro costruttore), come si può determinare il “valore di emissione” per mq?
    Praticamente nel manuale d’uso sono scritte tante informazioni (n° di lampade, potenze, dimensioni, alimentazione, etc), ma non mi sembra che nei miei sia presente questo parametro.
    1) come si determina questo parametro?
    2) premesso che non ho fatto neanche un cambio lampade, ne sono mai stati cambiati filtri etc pratricamente le macchine sono così come uscite dall’azienda produttrice, può un gestore calcolare i parametro “emissioni/mq” con i soli dati presenti nel manuale d’uso?

  25. Valentino scrive:

    Per Le apparecchiature Iso Italia l’emissione è riportata sia nel manuale d’uso che nella locandina da appendere in cabina che le è stata fornita con il solarium al momento dell’acquisto. qualora avesse perduto qualcuno di questi documenti può farne richiesta in azienda, evidenziando il Numero di matricola delle sue apparecchiature.
    Inoltre Iso Italia, dal Luglio 2007 ha prodotto e commercializzato ( in Europa ) solamente apparecchiature entro ill limite di 0.3Watt/mq, poichè a nostro avviso tale obbligo per i produttori è entrato in vigore in quella data.
    Per altre apparecchiature, nel caso volesse verificare da solo l’emissione, non è sufficente un calcolo, ma ha la necessità di utilizzare un apposito strumento ( spettroradiometro ).

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