Archivio della Categoria 'L’esperto risponde'

Le apparecchiature abbronzanti trasformate per il foto ringiovanimento

martedì 6 novembre 2012

Nelle recenti manifestazioni fieristiche ed in alcune pagine pubblicitarie sono recentemente state presentate alcuni “solarium per il foto ringiovanimento”, ovvero apparecchiature abbronzanti che invece di aver installate lampade preposte all’emissione di UVB ed UVA (finalizzate all’abbronzatura) hanno installato delle lampade che emettono una luce rosa…alla frequenza di 633 nm. (altro…)

Le apparecchiature abbronzanti trasformate per il fotoringiovanimento

mercoledì 19 settembre 2012

Nelle recenti manifestazioni fieristiche ed in alcune pagine pubblicitarie sono recentemente state presentati alcuni “solarium per il fotoringiovanimento”, ovvero apparecchiature abbronzanti che invece di aver installate lampade preposte all’emissione di UVB ed UVA, finalizzate all’abbronzatura, hanno delle lampade che emettono una luce rosa alla frequenza di 633 nm.

Come sempre la disinformazione rischia di creare qualche equivoco ed indurre qualche estetista ad incauti acquisti sul’onda dell’emozionalità. Sarà bene fare un po’ di chiarezza per chi vuole avvicinarsi a questo tipo di prodotto. (altro…)

Apparecchiature abbronzanti: ecco l’adeguamento

mercoledì 6 aprile 2011

Il nuovo Decreto prevede che tutte le apparecchiature abbronzanti abbiano un’emissione di 0.3 W su metro quadrato inteso come somma UVA e UVB. La misurazione è rilevata con apposite apparecchiature (spettro radiometro) nel punto in cui l’utilizzatore è collocato all’interno della apparecchiatura .

La procedura di adeguamento consiste in un intervento tecnico volto a far si che il solarium abbia l’emissione definita dal Decreto, al termine del quale viene rilasciata una dichiarazione di emissione di 0.3 W su metro quadrato ed una integrazione del manuale d’uso e manutenzione . (altro…)

Raggi ultravioletti contro la carenza di Vitamina D

martedì 18 gennaio 2011

Durante i mesi invernali, ovvero quando i raggi ultravioletti della luce solare risultano troppo deboli per stimolare la produzione di Vitamina D da parte dell’organismo umano, il corpo rischia di soffrire di una carenza acuta di questo fondamentale elemento.

Il problema della carenza di Vitamina D affligge particolarmente la popolazione anziana che, durante l’anno, stando poco tempo all’aria aperta e non esponendosi al sole, rischia di soffrirne gli effetti negativi , ovvero l’aumento dei rischi di  osteoporosi, cadute frequenti e, spesso, fratture ossee fatali così come ad infezioni e ad immunodeficienze.

Secondo uno studio pilota condotto da scienziati olandesi una metodologia alternativa, alquanto efficace e meno costosa, è stata trovata. Lo studio ha visto il trattamento con raggi ultravioletti – una volta a settimana e per un periodo della durata di otto settimane -  di otto pazienti ricoverati in Casa di Cura e affetti da tassi bassissimi di Vitamina D. Il risultato è stato un innalzamento di Vitamina D a quelli che sono considerati i livelli minimi raccomandati dalla scienza. (altro…)

Le nuove regole per l’estetica: alcune considerazioni

venerdì 5 novembre 2010

Il Ministero dello sviluppo economico ha recentemente richiesto un parere alle associazioni di categoria sul Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro della salute.

Nel documento – che potete consultare su questo collegamento -  è fatta una descrizione dettagliata delle apparecchiature che potranno essere usate dalle estetiste e delle caratteristiche che devono avere. Ecco alcune nostre considerazioni. (altro…)