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	<title>News e normative sull&#039;abbronzatura &#187; Normative</title>
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	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 18 Jul 2011 14:12:24 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Decreto 110: è il momento di correre</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2011/07/18/decreto-estetica/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 13:45:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Solarium news</dc:creator>
				<category><![CDATA[Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Solarium News]]></category>

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		<description><![CDATA[A partire dal 30 Luglio 2011 diventerà esecutivo il Decreto del 12 Maggio 2011 n. 110 con nuove disposizioni per la regolamentazione delle apparecchiature estetiche.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-619" title="Gazzetta Ufficiale" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2011/07/gazzetta.jpg" alt="" width="419" height="120" /></p>
<p>Il <strong>30 Luglio 2011</strong> è una data molto importante per coloro che utilizzano apparecchi elettromeccanici per la propria attività estetica. A partire da questa data diventerà infatti esecutivo il <em>Decreto del 12 Maggio 2011 n. 110</em>, a 15 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, come previsto dalla legge.</p>
<p>Molti proprietari di attività estetiche hanno pensato fino all&#8217;ultimo che il decreto non venisse pubblicato male informati da aziende ed agenti di settore che, in buona o cattiva fede, hanno usato il ritardo tra la firma del 12 Maggio e  la pubblicazione sulla G.U. Per dar vita a illazioni fantasiose, tipo <em>&#8220;Non sarà mai pubblicato&#8221;</em>, <em>&#8220;Lo integreranno nelle nuove leggi sull&#8217;estetica&#8230;&#8221;</em>; <em>&#8220;E&#8217; scaduto&#8221; </em>ecc ecc&#8230; smentite purtroppo dai fatti.</p>
<p>Per tutte le attività di Estetica che hanno deciso di adeguare, dove possibile, le apparecchiature non conformi a quanto descritto nel regolamento, ora è arrivato il momento di correre.</p>
<p>Il testo trascritto dal <em>Gazzetta Ufficiale dello Stato</em> non lascia adito a molte interpretazioni. Vi proponiamo di seguito copia in PDF della documentazione originale completa:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2011/07/Gazzetta-Ufficiale-decreto110.pdf">Decreto 12 Maggio 2011, n.110</a></li>
<li><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2011/07/Gazzetta-Ufficiale-allegati.pdf">Decreto 12 Maggio 2011, n.110 &#8211; Allegati</a></li>
</ul>
<p>Se, dove e come saranno effettuati eventuali controlli non credo sia molto rilevante per chi crede nella professione e vuole tutelare la propria attività. Non adeguarsi alle disposizioni del Decreto significa essere esposti ad un rischio veramente molto elevato.</p>
<p>Attenzione quindi ancora una volta a:</p>
<ol>
<li>Richiedere eventuali adeguamenti solo all&#8217;azienda di produzione della vostra apparecchiatura, evitando così eventuali truffe, rischi e diffide;</li>
<li>Prima di procedere all&#8217;adeguamento richiedere l&#8217;efficienza dell&#8217;apparecchiatura una volta &#8220;adeguata&#8221;. Per alcuni modelli l&#8217;adeguamento potrebbe rendere di fatto inservibile l&#8217;apparecchiatura e quindi rivelarsi una spesa inutile;</li>
<li><strong>Sospendere immediatamente l&#8217;utilizzo di solarium e apparecchiature non a norma dall&#8217;entrata in vigore del Decreto.</strong> Questo punto è veramente molto importante in quanto nasce in capo al titolare del centro una responsabilità civile e penale collegata all&#8217;utilizzo improprio di apparecchiature non consentite;</li>
<li>Diffidare da preventivi di adeguamento di apparecchiature che superino i 2000E.. Si consiglia di richiedere sempre i dettagli dell&#8217;intervento di adeguamento o le certificazioni dell&#8217;azienda che lo ha eseguito.</li>
</ol>
<ol></ol>
<p>Per quanto riguarda i Solarium occorre ricordare che l&#8217;adeguamento, oltre ad un intervento tecnico atto a ridurre l&#8217;emissione dell&#8217;apparecchiatura al limite previsto dal Decreto, comporta:</p>
<ol>
<li>La modifica al manuale d&#8217;uso e manutenzione;</li>
<li>La realizzazione delle informazioni necessarie da appendere in cabina;</li>
<li>La dichiarazione dell&#8217;emissione;</li>
<li>La nuova targa dati che attesta la modifica del modello ed il mantenimento delle sicurezze elettriche e meccaniche.</li>
</ol>
<p><strong>I.SO Italia </strong>ha da tempo avviato un programma di rottamazione. Con una piccola rata mensile è possibile sostituire un solarium con un nuovo prodotto abbronzante <strong>I.SO Italia </strong>(<a href="http://www.isoitalia.com" target="_blank">www.isoitalia.com</a>) o liberare la cabina inserendo un nuovo prodotto della linea I.SO Benessere (<a href="http://www.isobenessere.com" target="_blank">www.isobenessere.com</a>).</p>
<p>Per ulteriori informazioni potete contattar<strong>e I.SO Italia </strong>all&#8217;indirizzo <a href="mailto:contact@isoiltalia.com">contact@isoiltalia.com</a> o telefonare al <strong>0421 311700</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nuovi limiti di emissione e Solarium I.SO Italia</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2011/05/19/nuovi-limiti-di-emissione/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2011/05/19/nuovi-limiti-di-emissione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 May 2011 13:21:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Solarium news</dc:creator>
				<category><![CDATA[Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza certificata]]></category>

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		<description><![CDATA[Quali apparecchiature possono essere utilizzate nei centri di estetica, e a quali condizioni? Scopriamo insieme le disposizioni del nuovo Decreto Legge Interministeriale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quali apparecchiature possono essere utilizzate nei centri di estetica? Queste ed altre disposizioni sono state recentemente regolamentante da un nuovo <a href="http://www.salastampa.salute.gov.it/attualita/paDettaglioComunicati.jsp?id=3303">Decreto Legge</a> firmato l&#8217;11 Maggio che limita anche  l&#8217;utilizzo di apparecchiature abbronzanti  per un&#8217;emissione massima  di 0.3 W /mq.</p>
<p>Nella <em>Scheda N° 7 </em>relativa ai Solarium si specifica inoltre che sugli stessi possono essere installate solo componenti originali od autorizzate dal Produttore. I solarium <strong><a href="http://it.isoitalia.com" target="_blank">I.SO ITALIA</a></strong> sono stati realizzati nel rispetto di questo limite di emissione fin dal 23 Luglio 2007. Per tutte le apparecchiature commercializzate dall&#8217;anno 2000 al 23 Luglio 2007,<strong> I.SO ITALIA</strong> ha predisposto un kit di trasformazione, differente per ogni modello di solarium che adegua l&#8217;emissione a questo nuovo limite, oggi in vigore.<span id="more-606"></span></p>
<p>L&#8217;adeguamento delle apparecchiature <strong>I.SO ITALIA </strong>a 0,3 W/mq è possibile solo sui modelli per i quali è ancora disponibile il manuale di uso e manutenzione. Al termine di tale intervento , realizzato esclusivamente da tecnici autorizzati <strong>I.SO ITALIA</strong>, <em>è rilasciata una nuova Certificazione</em>, <em>una integrazione del manuale d&#8217;uso e manutenzione</em>, <em>una nuova &#8220;targa dati&#8221;</em>, <em>le locandine previste dalla legge</em>, da appendere in cabina ed alcuni strumenti pubblicitari per informare gli utilizzatori.</p>
<p>Il numero delle apparecchiature sulle quali<strong> I.SO ITALIA</strong> è chiamata ad intervenire per l&#8217;adeguamento di emissione è particolarmente rilevante. Se siete interessati ad un contatto per questo tipo di controllo e consulenza potete scrivere all&#8217;indirizzo <a href="mailto:contact@isoitalia.com">contact@isoitalia.com</a> o rivolgervi al collaboratore di area Roberto Marcotti a questo numero di telefono: 328.6548730.</p>
<p>Vi invitiamo infine a diffidare delle proposte di adeguamento relative alle queste  apparecchiature pervenute da altre aziende: potrebbero non garantire la corretta emissione dell&#8217;apparecchiatura, il mantenimento delle sicurezze meccaniche ed elettriche del solarium e soprattutto non sono in grado di fornire un<em> Certificato di adeguamento</em> valido ai fini di quanto evidenziato nel Decreto Legge in oggetto.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le nuove regole dell&#8217;estetica: ecco cosa cambia</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2011/05/13/le-nuove-regole-estetica-ecco-cosa-cambia/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2011/05/13/le-nuove-regole-estetica-ecco-cosa-cambia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 May 2011 07:18:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Solarium news</dc:creator>
				<category><![CDATA[La stampa sui solarium]]></category>
		<category><![CDATA[Normative]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solariumnews.it/?p=600</guid>
		<description><![CDATA[Apparecchi elettromeccanici per uso estetico: Ministro Fazio firma decreto interministeriale che determina caratteristiche e cautele d'uso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Niente lampade abbronzanti per i minori. Il <strong>Ministro della Salute Ferruccio Fazio</strong> ha approvato nella giornata di ieri il <a href="http://www.salastampa.salute.gov.it/attualita/paDettaglioComunicati.jsp?id=3303" target="_blank"><em>Decreto Interministeriale</em></a> volto a regolamentare l&#8217;utilizzo degli apparecchi elettromeccanici ad uso estetico: in particolare parliamo di solarium e lampade, determinandone caratteristiche e cautele d&#8217;uso.</p>
<p>Di seguito vi riportiamo per intero il comunicato pubblicato sul sito del <a href="http://www.salastampa.salute.gov.it"><em>Ministero della Salute</em></a> invitandovi prendere visione di un documento molto importante per tutti coloro che operano nel mondo dell&#8217;estetica.</p>
<p><span id="more-600"></span></p>
<h3>Apparecchi elettromeccanici per uso estetico: Ministro Fazio firma decreto interministeriale che determina caratteristiche e cautele d&#8217;uso</h3>
<p><em>Comunicato n. 113 &#8211; 11 maggio 2011</em></p>
<p><em>&#8220;Il Ministro della Salute Prof. Ferruccio Fazio ha firmato oggi il Decreto interministeriale (Ministero della Salute e Ministero dello Sviluppo Economico) che aggiorna le caratteristiche tecnico-dinamiche, le modalità di esercizio e di applicazione e le cautele d’uso degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico indicati dalla legge 1/1990 che disciplina le attività di estetista.</em></p>
<p><em>“Con il provvedimento firmato oggi –ha sottolineato il Ministro Fazio – abbiamo compiuto un passo in avanti per la tutela del cittadino che vede così garantito in modo ancora più stringente il livello di sicurezza degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico come le lampade abbronzanti, i depilatori elettrici, le saune e i bagni turchi. La regolamentazione dell’utilizzo delle lampade abbronzanti è particolarmente importante per la dimostrata nocività, soprattutto nelle persone più giovani, delle radiazioni ultraviolette che espongono ad un aumento del rischio di melanoma cutaneo statisticamente significativo”.</em></p>
<p><em>In particolare le apparecchiature per le quali il Decreto fissa nuove caratteristiche e regole di utilizzo sono:</em></p>
<p><em>Solarium per l’abbronzatura con lampade UV-A o con applicazioni combinate o indipendenti di raggi ultravioletti (UV) ed infrarossi (IR); saune e bagno di vapore; vaporizzatori con vapore normale e ionizzato non surriscaldato; stimolatori ad ultrasuoni e a microcorrenti; disincrostanti per pulizia; apparecchiature per aspirazione di comedoni e levigatura della pelle; docce filiformi ad atomizzatore;</em></p>
<p><em>apparecchi per massaggi meccanici o elettrici; rulli elettrici o manuali; vibratori elettrici oscillanti;; scaldacera per ceretta; attrezzi per ginnastica estetica; attrezzature per manicure e pedicure; apparecchi a radiofrequenza; apparecchi per ionoforesi; depilatori elettrici o ad impulsi luminosi; apparecchi per massaggi subacquei; apparecchi per presso-massaggio; elettrostimolatore ad impulsi; soft laser per trattamento rilassante, tonificante o foto stimolante delle aree riflesso gene dei piedi e delle mani; laser estetico per depilazione;&#8221;</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Apparecchiature abbronzanti: ecco l&#8217;adeguamento</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2011/04/06/emissione-apparecchiature-abbronzanti/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2011/04/06/emissione-apparecchiature-abbronzanti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Apr 2011 09:23:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Solarium news</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'esperto risponde]]></category>
		<category><![CDATA[Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza certificata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solariumnews.it/?p=584</guid>
		<description><![CDATA[Quanto cambia il solarium una volta " messo a norma" con emissione a 0.3 W? Ecco un aggiornamento sui nuovi Decreti e gli interventi necessari per adeguare le apparecchiature abbronzanti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo Decreto prevede che tutte le apparecchiature abbronzanti abbiano un&#8217;<strong>emissione di 0.3 W su metro quadrato</strong> inteso come somma UVA e UVB. La misurazione è rilevata con apposite apparecchiature (spettro radiometro) nel punto in cui l&#8217;utilizzatore è collocato all&#8217;interno della apparecchiatura .</p>
<p>La procedura di adeguamento consiste in un intervento tecnico volto a far si che il solarium abbia l&#8217;emissione definita dal Decreto, al termine del quale viene rilasciata una <strong>dichiarazione di emissione di 0.3 W su metro quadrato </strong>ed una integrazione del manuale d&#8217;uso e manutenzione . <span id="more-584"></span></p>
<p>Quanto cambia il solarium una volta &#8221; messo a norma&#8221;? È impossibile definirlo, in quanto dipende dall&#8217;emissione che lo stesso aveva precedentemente all&#8217;intervento tecnico che si rende necessario.</p>
<p>Possono essere messi a norma sia i solarium ad alta pressione che quelli a bassa pressione. Non esistono sorgenti luminose (tubi, lampade o filtri) che garantiscano di per sé tale emissione, in quanto la misurazione è calcolata sull&#8217;insieme delle sorgenti che incidono su l’utilizzatore. Attenzione quindi a chi propone lampade o lampadine &#8220;a norma&#8221;. Di fatto non esistono.</p>
<p>L&#8217;adeguamento, a mio avviso , potrà essere realizzato solo dalle aziende di produzione .Se è vero che dal punto di vista teorico, ogni tecnico dotato di uno spettro radiometro potrebbe combinare filtri e tubi fino ad ottenere l&#8217;emissione corretta  è altrettanto vero che per farlo dovrebbe modificare il solarium assumendosi di conseguenza non solo la responsabilità dell&#8217;emissione, ma anche delle sicurezze e del rispetto delle normative che sottendono al marchio di qualità o dei marchi apposti dal costruttore.</p>
<p>Vi proponiamo di seguito una copia in PDF della documentazione relativa:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2011/04/CNA-BENESSERE-SANITA.pdf">CNA Benessere Sanità</a></li>
<li><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2011/04/CNA-Bergamo.pdf">CNA Bergamo</a></li>
<li><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2011/04/Conf-VENETO.pdf">Confartigianato Veneto</a></li>
<li><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2011/04/Confartigianato-Parma.pdf">Confartigianato Parma</a></li>
<li><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2011/04/Confartigianto-Padova-guida-allestetista.pdf">Confartigianato Padova</a></li>
<li><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2011/04/Decreto-dattuazzione-dellart-10-della-legge-1-90-.pdf">Ministero dello Sviluppo e della Salute</a></li>
<li><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2011/04/SCHEDA-solarium-del-nuovo-DECRETO.pdf">Scheda tecnica nuovo decreto</a></li>
<li><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2011/04/DECRETO-ATTREZZATURE-Padova-vantaggi-e-svantaggi.pdf">Unione Provinciale Artigiani Padova</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Politici ed estetica</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2011/02/01/i-politici-ed-estetica/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2011/02/01/i-politici-ed-estetica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 16:53:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Solarium news</dc:creator>
				<category><![CDATA[Normative]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solariumnews.it/?p=556</guid>
		<description><![CDATA[Che non si dica che i politici non pensano all'estetica! Ecco a voi le ultime due proposte di legge appena sfornate.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che non si dica che i politici non pensano all&#8217;estetica!<br />
Ecco a voi le ultime due proposte di legge appena sfornate:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2011/02/Disegno-di-legge-Confestetica-3951.pdf">Proposta di Legge 3951 dell&#8217; On. Montagnoli (voluta da Confestetica);</a></li>
<li><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2011/02/16PDL0044950.pdf">Proposta di Legge 3953 dell&#8217; On. Calearo Ciman e altri.</a></li>
<li><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2011/02/c1307.pdf">Proposta di Legge On. Milanato, sostenuta dalla CNA e Confartigianato, C.3107</a></li>
<li><a href="../wp-content/uploads/2011/02/c3116.pdf">Proposta di Legge On. Mazzocchi, sostenuta da Confetetica, C3116</a></li>
<li><a href="../wp-content/uploads/2011/02/c3133.pdf" target="_blank">Proposta di Legge On. Poli C3133</a></li>
<li><a href="../wp-content/uploads/2011/02/c3156.pdf">Proposta di Legge On. Marchionni e Froner C3156</a></li>
</ul>
<p>Le Proposte di Legge (se non abbiamo perso i conti siamo arrivati a 5) sono molto diverse nei contenuti e negli interessi che vanno a tutelare.</p>
<p>Il  nostro dovere che è quello di informare chi lavora nel mondo dell&#8217;estetica e aggiornarlo su  attività legislative che lo coinvolgono da vicino e di cui spesso non si viene facilmente a conoscenza.<span id="more-556"></span></p>
<p>Vi invitiamo a prenderne visione di queste Proposte di Legge scaricandole dagli appositi link e ad inviare ai loro promotori loro i vostri interessati pareri.</p>
<ul>
<li>Proposta di Legge 3951;
<ul>
<li>On. Alessandro Montagnoli (<a href="mailto:montagnoli_a@camera.it">montagnoli_a@camera.it</a>)</li>
<li>On. Stefano Allasia (<a href="mailto:allasia_s@camera.it">allasia_s@camera.it</a>)</li>
<li>On. Giacomo Chiappori (<a href="mailto:chiappori_g@camera.it">chiappori_g@camera.it</a>)</li>
<li>On. Manuela Dal Lago (<a href="mailto:dallago_m@camera.it">dallago_m@camera.it</a>)</li>
<li>On. Marco Desiderati (<a href="mailto:desiderati_m@camera.it">desiderati_m@camera.it</a>)</li>
<li>On. Fulvio Follegot (<a href="mailto:follegot_f@camera.it">follegot_f@camera.it</a>)</li>
<li>On. Paolo Grimoldi (<a href="mailto:grimoldi_p@camera.it">grimoldi_p@camera.it</a>)</li>
<li>On. Carolina Lussana (<a href="mailto:lussana_c@camera.it">lussana_c@camera.it</a>)</li>
<li>On. Marco Maggioni (<a href="mailto:maggioni_m@camera.it">maggioni_m@camera.it</a>)</li>
<li>On. Marco Giovanni Reguzzoni (<a href="mailto:reguzzoni_m@camera.it">reguzzoni_m@camera.it</a>)</li>
<li>On. Alberto Torazzi (<a href="mailto:torazzi_a@camera.it">torazzi_a@camera.it</a>)</li>
</ul>
</li>
<li>Proposta di Legge 3953 dell&#8217; On. Calearo Ciman e altri;
<ul>
<li>On. Massimo Calearo Ciman (<a href="mailto:calearo_m@camera.it">calearo_m@camera.it</a>)</li>
<li>On. Giuliano Cazzola (<a href="mailto:cazzola_g@camera.it">cazzola_g@camera.it</a>)</li>
<li>On. Bruno Cesario (<a href="mailto:cesario_b@camera.it">cesario_b@camera.it</a>)</li>
<li>On. Giampaolo Fogliardi (<a href="mailto:fogliardi_g@camera.it">fogliardi_g@camera.it</a>)</li>
<li>On. Silvano Moffa (<a href="mailto:moffa_s@camera.it">moffa_s@camera.it</a>)</li>
<li>On. Paola Pelino (<a href="mailto:pelino_p@camera.it">pelino_p@camera.it</a>)</li>
<li>On. Daniela Sbrollini (<a href="mailto:sbrollini_d@camera.it">sbrollini_d@camera.it</a>)</li>
</ul>
</li>
<li>Proposta di Legge C3107 dell&#8217; On. Lorena Milanato e altri;
<ul>
<li>On. Lorena Milanato (<a href="mailto:MILANATO_L@CAMERA.IT">milanato_l@camera.it</a>)</li>
<li>On. Gabriella Carlucci (<a href="mailto:CARLUCCI_G@CAMERA.IT">carlucci_g@camera.it</a>)</li>
<li>On. Giuseppe Galati (<a href="mailto:GALATI_G@camera.it">galati_g@camera.it</a>)</li>
<li>On. Fabio Gava (<a href="mailto:fabio.gava@consiglioveneto.it">fabio.gava@consiglioveneto.it</a>)</li>
<li>On. Lella Golfo (<a href="mailto:golfo_l@camera.it">golfo_l@camera.it</a>)</li>
<li>On. Luigi Lazzari (<a href="mailt:LAZZARI_L@CAMERA.IT">lazzari_l@camera.it</a>)</li>
<li>On. Eugenio Minasso (<a href="mailto:minasso_e@camera.it">minasso_e@camera.it</a>)</li>
</ul>
<ul>
<li>On. Giustina Mistrello Destro (<a href="mailto:mistrello_g@camera.it">mistrello_g@camera.it</a>)</li>
<li>On. Paola Pelino (<a href="mailto:mistrello_g@camera.it">pelino_p@camera.it</a>)</li>
<li>On. Enzo Raisi (<a href="mailto:RAISI_E@CAMERA.IT">raisi_e@camera.it</a>)</li>
<li>On. Michele Scandroglio (<a href="http://nuovo.camera.it/794?mailer_back_end_recipients=scandroglio_m@camera.it&amp;shadow_deputato=302972" target="_blank">form contatto</a>)</li>
<li>On. Raffaello Vignali (<a href="mailto:vignali_r@camera.it">vignali_r@camera.it</a>)</li>
<li>On. Marino Zorzato (<a href="ZORZATO_M@CAMERA.IT" target="_blank">zorzato_m@camera.it</a>)</li>
</ul>
</li>
<li>Proposta di Legge C3116 dell&#8217; On. Antonio Mazzocchi e altri;
<ul>
<li>On. Antonio Mazzocchi (<a href="mailto:MAZZOCCHI_A@camera.it">mazzocchi_a@camera.it</a>)</li>
<li>On. Angelo Alessandri (<a href="mailto:ALESSANDRI_A@camera.it">alessandri_a@camera.it</a>)</li>
<li>On. Antonio Angelucci <a href="mailto:cesario_b@camera.it"></a></li>
<li>On. Francesco Aracri (<a href="mailto:aracri_f@camera.it">aracri_f@camera.it</a>)</li>
<li>On. Gabriella Carlucci (<a href="mailto:CARLUCCI_G@CAMERA.IT">carlucci_g@camera.it</a>)</li>
</ul>
</li>
<li>Proposta di Legge C3133 dell&#8217; On. Nedo Lorenzo Poli e altri;
<ul>
<li>On. Nedo Lorenzo Poli (<a href="mailto:poli_n@posta.senato.it">poli_n@posta.senato.it</a>)</li>
<li>On. Angelo Compagnon (<a href="mailto:ALESSANDRI_A@camera.it"></a><a href="COMPAGNON_A@camera.it" target="_blank">compagnon_a@camera.it</a>)</li>
<li>On. Anna Teresa Formisano (<a href="FORMISANO_A@camera.it" target="_blank">formisano_a@camera.it</a>)</li>
<li>On. Salvatore Ruggeri (<a href="mailto:aracri_f@camera.it"></a><a href="mailto:ruggeri_s@posta.senato.it">ruggeri_s@posta.senato.it</a>)</li>
</ul>
</li>
<li>Proposta di Legge C3156 dell&#8217; On. Elisa Marchionni;
<ul>
<li>On. Elisa Marchionni (<a href="http://http://www.elisamarchioni.it/contatti/" target="_blank">contatto  dal sito</a>)</li>
</ul>
</li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Le nuove regole per l&#8217;estetica: alcune considerazioni</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2010/11/05/le-nuove-regole-per-lestetica-alcune-considerazioni/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Nov 2010 10:39:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Solarium news</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'esperto risponde]]></category>
		<category><![CDATA[Normative]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Ministero dello sviluppo economico ha recentemente richiesto un parere alle associazioni di categoria sul Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro della salute. Ecco le nostre opinioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <em>Ministero dello sviluppo economico</em> ha recentemente richiesto un parere alle associazioni di categoria sul <em>Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico</em> di concerto con il <em>Ministro della salute</em>.</p>
<p>Nel documento &#8211; che potete consultare su <a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/11/scheda-tecnica-estetista.pdf">questo collegamento</a> -  è fatta una descrizione dettagliata delle apparecchiature che potranno essere usate dalle estetiste e delle caratteristiche che devono avere. Ecco alcune nostre considerazioni.<span id="more-534"></span></p>
<p>Sul testo della scheda N°7 mi sento di evidenziare <strong>due importanti note</strong>. La prima è che è presa in considerazione lo studio dell’OMS (se ne sconsigli l’uso a chiunque…). Lo studio è stato realizzato in tempi remoti su apparecchiature diverse da quelle descritte sulla scheda e di dubbia validità scientifica.</p>
<p>Su quanto sostenuto dall’ OMS evidenzio che :</p>
<ul>
<li>La luce del sole è nella stessa categoria nella quale sono stati messi i lettini abbronzanti ora (livello 1), dal 1992. Poiché i lettini abbronzanti riproducono la luce del sole , è naturale che siano nella stessa categoria.</li>
<li>La IARC è un gruppo di scienziati che lavora con le Nazioni Unite. Il loro report non è un nuovo studio; è una revisione di un documento del 2006, che era a sua volta una revisione di ventitre; studi, alcuni datati all’inizio del 1980. Questi studi avevano un vasto raggio di obbiettivi: dei ventitré studi 5 erano stati esclusi per l&#8217;inutilità dei dati, 6 hanno avuto risultati che suggerivano che i lettini abbronzanti in realtà riducevano il rischio di cancro alla pelle, 16 HANNO AVUTO RISULTATI entro il margine di errore. Per comprendere, nel caso di un&#8217;elezione gli esperti direbbero che tu non dovresti fidarti di uno scrutinio che mostra un candidato in testa dell’1% con un margine di errore del 5%. ( fonte Esa ).</li>
<li>Per i lettini abbronzanti, essere nella categoria &#8220;livello 1&#8243; non quantifica la dimensione del rischio, ma riconosce esclusivamente l&#8217;esistenza dei rischi. Alcuni prodotti presenti in questa categoria sono molto pericolosi, come l&#8217;arsenico e il gas della mostarda. Altre sostanze comportano un piccolissimo rischio, vino rosso, birra e pesce conservato sotto sale, eppure sono nella stessa categoria. Ne consegue che alcune affermazioni che sono state scritte come &#8220;Lettini abbronzanti pericolosi come l&#8217;arsenico&#8221; sono <strong>totalmente sbagliate</strong>. Gli scienziati non hanno assolutamente fatto quel tipo di paragone.</li>
<li>Dal 1992, migliaia di medici hanno raccomandato una moderata esposizione ai raggi del sole per i notevoli e documentati vantaggi alla salute. Infatti, molti illustri  esperti cattedrati , sono convinti che <strong>i vantaggi della luce solare superino notevolmente i rischi </strong>e questo è testimoniano da studi scientifici ufficiali.</li>
<li>Non si capisce perchè, invece del vecchio e poco scientifico studio dell&#8217;OMS non sono presi in considerazione i suggerimenti della <em>Direzione Generale Della Commissione Europea</em> <em>per la Salute e la Tutela del Consumatore</em> che dal 22 Gennaio 2007 disponeva che tutti i paesi della Comunità adottassero entro sei mesi i suggerimenti del S.C.C.P., ovvero che la massima irradianza dei solarium non superasse 11 Sed/h. ( quella del sole a mezzogiorno all’Equatore ). In tale rapporto, dal quale poi sono scaturiti elementi essenziali che regolano le normative europee di riferimento, non si sconsiglia l&#8217;uso delle apparecchiature per l&#8217;abbronzatura artificiale a chiunque. L’ S.C.C.P. è infatti lo studio scientifico Recente ed Ufficiale, che sta alla base della normativa europea e che determina il limite di emissione consentito dalle apparecchiature abbronzanti affinchè, all’interno di questo limite, le stesse possano produrre gli stessi effetti benefici prodotti dal sole e conosciuta nella letteratura scientifica internazionale.</li>
</ul>
<p>Della stessa rilevanza la nota all&#8217;affermazione <em>&#8220;…non devono essere vantati effetti benefici&#8221;</em>: esiste una copiosissima letteratura scientifica internazionale che evidenzia e documenta i tanti effetti benefici di una corretta esposizione. In alcuni casi evidenzia addirittura come per alcuni soggetti l&#8217;esposizione all&#8217;uv (nel limite di 0.3 watt/mq ) superi di gran lunga i potenziali rischi . Ignorare questa enorme produzione scientifica significa dimostrare poca professionalità e competenza e favorire lobby orientate ad una eccessiva e non giustificabile demonizzazione dell&#8217;esposizione all’UV, volte a promuovere farmaci e cosmetici protettivi che recentemente, peraltro, sono stati oggetto di forti perplessità ed analisi anche dalla comunità scientifica.</p>
<p>Mi auguro che tali note possano contribuire  a fornirle un&#8217;idea della professionalità con cui sono state realizzate le schede che personalmente ritengo in parte ben fatte ma  al contempo poco &#8220;scientifiche&#8221; e basate sull&#8217;emozionalità creata da informazioni superficiali ed allarmistitiche divulgate dai Media allo scopo di aumentare la loro audience.</p>
<p><em>Dott. Valentino Astolfi<br />
Sales Manager I.SO Italia</em></p>
<p>* Documentazione: <a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/11/scheda-tecnica-estetista.pdf">Decreto ministeriale relativo agli apparecchi estetici in formato PDF</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Dai diritti dell&#8217;estetista alla sicurezza del cliente</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2010/10/19/diritti-estetista/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Oct 2010 14:14:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Solarium news</dc:creator>
				<category><![CDATA[Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza certificata]]></category>
		<category><![CDATA[Solarium News]]></category>

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		<description><![CDATA[Confartigianato Benessere e CNA Benessere e Sanità si mobilitano per una "Carta dei Diritti dell’Estetista" in favore della sicurezza delle apparecchiature ad uso estetico. Ecco il comunicato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Confartigianato Benessere </strong>e<strong> CNA Benessere e Sanità </strong>si mobilitano in favore della sicurezza delle apparecchiature ad uso estetico.</p>
<p>I recenti sequestri, in 265 centri estetici, di apparecchiature elettromeccaniche per uso estetico corredate da dichiarazioni di conformità false e di difficile riscontro hanno riproposto con urgenza la necessità di un decreto che, secondo quanto previsto dalla legge in vigore, fissi i requisiti tecnici e le modalità di utilizzazione di questa strumentazione, nonché le cautele d&#8217;uso.</p>
<p><strong>Confartigianato</strong> e <strong>CNA </strong>hanno programmato una serie di eventi attraverso i quali approfondire i contenuti della <strong>“Carta dei Diritti dell’Estetista”</strong>.</p>
<p>Il primo, rivolto al mondo della bellezza, si è svolto il <strong>10 ottobre </strong>nell’ambito del 31° Congresso Italiano di Estetica Applicata che avrà luogo ad Assago (Mi).</p>
<p>Potete scaricare l&#8217;<a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/10/COMUNICATO-STAMPA.pdf">intera comunicazione su questo link</a>.</p>
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		<item>
		<title>Estetica professionale: riconoscere una scelta di qualità</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2010/05/24/estetica-professionale/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2010/05/24/estetica-professionale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 May 2010 07:58:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Solarium news</dc:creator>
				<category><![CDATA[La stampa sui solarium]]></category>
		<category><![CDATA[Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Solarium News]]></category>
		<category><![CDATA[estetica professionale]]></category>

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		<description><![CDATA[Disinformazione, pregiudizi, norme poco coerenti: facciamo luce su un quadro della situazione che difficilmente si rispecchia con il mondo dell'estetica professionale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Disinformazione, pregiudizi, nuove norme poco coerenti con una visione consapevole ed informata del settore dell&#8217;estetica professionale: ecco il quadro della situazione che ci troviamo ad affrontare. Adesso più che mai emergono le differenze: tra estetista ed estetista, come tra fornitore e fornitore. Si gioca qui, senza sconti o eccezioni, la partita che determina il nostro futuro, dalla quale uscirà vincente soltanto chi avrà saputo riconoscere l&#8217;importanza di un approccio serio e consapevole alla propria funzione nel settore.</p>
<p>I giornali fanno bene a puntare i riflettori su un settore dove c’è così ampio spazio per chi non conosce le leggi e le regole che lo governano.<span id="more-466"></span></p>
<p>Titoli come &#8220;I SOLARIUM FANNO MALE&#8221;, &#8220;LE APPARECCHIATURE PER ESTETICA SONO DA ABOLIRE&#8221;, sono apparsi perché troppi costruttori ignorano le regole di produzione e le leggi vigenti, e questo è possibile perché ci sono troppe estetiste che non sanno riconoscere un marchio di qualità, o comprano apparecchiature per il loro istituto senza verificarne il produttore, il manuale d&#8217;uso, la normativa inerente al bene strumentale che acquistano.</p>
<p>Da sempre, <strong>I.SO Italia</strong> spinge in questa direzione l&#8217;’intero settore, non solo attraverso la produzione di apparecchiature sempre aggiornate alle nuove esigenze di sicurezza, efficienza, comfort, ma anche con un&#8217;opera costante e accurata di informazione che copre tutti gli ambiti d&#8217;interesse per il titolare di un centro: dal tecnico al normativo, dal commerciale al legale (<a href="www.solariumnews.it" target="_blank">www.solariumnews.it</a>).</p>
<p>Parlando di solarium, basta dare un&#8217;occhiata ai marchi di qualità di cui la produzione <strong>I.SO Italia</strong> può fregiarsi, per cogliere il senso di un&#8217;eccellenza frutto di una ricerca e di un impegno costanti, lungo una storia aziendale fatta di successi, di riscontro crescente sul mercato, di riconoscimenti ufficiali in tutto il mondo.</p>
<p>Una S.p.A. che &#8211; solo in Italia &#8211; può vantare oltre 5.000 solarium operativi sul territorio, clienti soddisfatti, vita media delle apparecchiature oltre i 7 anni, ricambi disponibili fino a 10 anni dopo l&#8217;uscita di produzione di ogni modello, assistenza regionale e molto ancora.</p>
<p>Tutto questo perché noi produciamo solarium che devono produrre redditività, strumenti di lavoro che devono garantire nel tempo sicurezza a chi li acquista e a chi li usa, che devono produrre benessere, e non costituire pericoli. Questo significa qualità. Un lavoro concreto ed investimenti enormi che chi tiene alla propria professione, al proprio centro ed ai propri clienti dovrebbe saper riconoscere con molta facilità.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Intervenire per il bene del settore: facciamoci sentire!</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2010/04/19/normative-solarium/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 10:15:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentino Astolfi</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'esperto risponde]]></category>
		<category><![CDATA[Normative]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solariumnews.it/?p=428</guid>
		<description><![CDATA[In questa intervista, il Dott.Valentino Astolfi, Responsabile Commerciale di I.SO Italia, approfondisce le tematiche inerenti la campagna denigratoria contro le apparecchiature abbronzanti, e invita ad una civile mobilitazione del settore dell&#8217;estetica professionale. - Dottor Astolfi, come saranno i centri estetici che le proposte di legge stanno disegnando per il futuro? La figura dell&#8217;estetista è destinata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full  wp-image-429" title="solarium" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/04/solarium.jpg" alt="solarium" width="206" height="169" />In questa intervista, il <em>Dott.Valentino Astolfi</em>, Responsabile Commerciale di <a href="http://www.isoitalia.com" target="_blank"><strong>I.SO Italia</strong></a>, approfondisce le tematiche inerenti la campagna denigratoria contro le apparecchiature<br />
abbronzanti, e invita ad una civile mobilitazione del settore dell&#8217;estetica professionale.</p>
<p><em>- Dottor Astolfi, come saranno i centri estetici che le proposte di </em><em>legge stanno disegnando per il futuro? La figura dell&#8217;estetista è destinata a scomparire? </em></p>
<p>- La domanda è pertinente. In effetti, il settore dell’estetica e, al suo interno, dei centri abbronzatura, sta per essere radicalmente modificato. Le critiche del Codacons, gli articoli allarmistici &#8211; che hanno riempito i giornali in questi mesi &#8211; sui rischi dell’abbronzatura e su nuove apparecchiature per l&#8217;estetica professionale, hanno fatto si che molti politici decidessero di intervenire, per &#8220;cavalcare&#8221; l&#8217;opinione pubblica a fini elettorali. Ecco quindi, all&#8217;improvviso, 4 nuove proposte di legge sull’estetica, di cui sono in pochi a sapere, redatte senza l’opinione di chi in questo essere sottoposto a nuove e diverse regole. Che questo avvenga senza il parere dei diretti interessati non è accettabile.<span id="more-428"></span></p>
<p><em>- Per questo I.SO Italia ha deciso di impegnarsi ancora di più nell’informazione sulle normative?</em></p>
<p>- Proprio così: per il profondo valore dell&#8217;informazione in un paese democratico e per il grande apporto che solo i protagonisti del settore possono fornire alla formulazione di nuove regole che riguardano la loro professionalità e le apparecchiature con cui dovranno operare, abbiamo deciso di invitarvi a prendere visione delle proposte di legge e a scrivere, se lo ritenete opportuno, i vostri suggerimenti e le vostre considerazioni a chi le ha redatte. Sul nostro blog www.solariumnews.it potete trovare i testi delle proposte di legge che siamo riusciti a reperire ed i riferimenti pubblici dei firmatari ai quali inviare le vostre preziose considerazioni. È il momento di dare il proprio contributo di idee e osservazioni, di far sentire la propria voce per il bene di tutto il settore dell’estetica professionale.</p>
<p><em>- Dott. Astolfi, cosa ha provocato la levata di scudi istituzionale contro i solarium?</em></p>
<p>- Numerosi articoli comparsi su quotidiani  e giornali on-line, circa l’inserimento delle apparecchiature abbronzanti nella categoria 1 degli agenti cancerogeni. In Agosto l’Ansa ha diramato ai giornali la seguente notizia:<em> </em></p>
<blockquote><p><em><span style="color: #333333;">OMS: LAMPADE ABBRONZANTI, ALLARME CANCRO<br />
ROMA &#8211; I raggi ultravioletti delle lampade abbronzanti, finora classificati come probabilmente cancerogeni, da oggi diventano cancerogeni, secondo quanto ha stabilito l&#8217;agenzia per la ricerca sul cancro dell&#8217;Organizzazione mondiale della sanità (Oms). È un gruppo di 20 esperti, provenienti da nove paesi, ad aver esaminato gli studi che hanno portato alla decisione di elevare il grado di rischio di lettini e cabine abbronzanti. Le conclusioni degli scienziati saranno pubblicate sul numero di agosto della rivista medica Lancet Oncology.</span></em></p></blockquote>
<p>Dal 1992 ad oggi i raggi solari ultravioletti (di tipo A, B e C), così come quelli artificiali delle lampade<br />
e dei lettini abbronzanti, sono stati classificati al &#8220;livello 2&#8243; della classifica dell&#8217;agenzia OMS per la<br />
ricerca sul cancro (Cicr). Oggi gli esperti dell’OMS li hanno trasferiti al “livello 1”, ovvero la soglia di<br />
massimo rischio di esposizione al cancro. Una ricerca ha stabilito che l&#8217;esposizione ai raggi UV artificiali, prima di 30 anni, aumenta del 75% il rischio di melanoma, la forma più aggressiva di cancro della pelle, secondo le conclusioni del Cicr, che spiega come l&#8217;utilizzo di strumenti di abbronzatura artificiale sia molto diffuso, soprattutto tra le giovani donne. Inoltre, proseguono gli esperti, diversi studi hanno dimostrato il legame tra abbronzatura artificiale e melanoma oculare.<br />
Tutti gli articoli che ne sono derivati, molti dei quali con titoli allarmistici, non hanno tenuto in nessuna considerazione i seguenti aspetti. Tutti gli articoli che ne sono derivati, molti dei quali con titoli allarmistici, non hanno tenuto in nessuna considerazione i seguenti aspetti.</p>
<ol>
<li>La luce del sole è nella stessa categoria nella quale sono stati  messi i lettini abbronzanti (livello<br />
1 secondo la classificazione del 1992). Poiché i lettini abbronzanti riproducono la luce del sole, è<br />
naturale che siano nella stessa categoria.</li>
<li>L’agenzia IARC è un gruppo di scienziati che si occupa di classificazione dei rischi relativi ai tumori da agenti chimici e fisici per conto dell’OMS e delle Nazioni Unite. Il suo report non è un nuovo studio: è una revisione di un documento del 2006, che era a sua volta una revisione di ventitré studi, alcuni datati all’inizio del 1980. Questi studi avevano un vasto raggio di<br />
obiettivi: dei ventitré studi, 5 erano stati esclusi per l’inutilità dei dati, 6 hanno avuto risultati che suggerivano che i lettini abbronzanti in realtà riducevano il rischio di cancro alla pelle, 16 HANNO AVUTO RISULTATI non omologabili, in quanto compresi entro il margine<br />
statistico di errore. Per comprendere la scarsa validità di tale statistica, nel caso di un’elezione<br />
gli esperti dicono di non fidarsi di uno scrutinio che mostra un candidato in testa dell’1% con un margine di errore del 5% (fonte Esa).</li>
<li>Negli articoli apparsi in questo periodo non emerge alcun riferimento alla recente raccomandazione Europea circa i limiti di emissione che hanno ridotto la potenza<br />
dei solarium (di tutti quelli immessi in commercio) a 0.3 Watt/mq,ovvero una potenza massima pari a quella del sole a mezzogiorno all&#8217;altezza dell’equatore, in una giornata senza nuvole. Anzi, in alcuni articoli particolarmente allarmistici i solarium sono classificati “con una potenza fino a 10 volte superiore a quella del sole”. Ne consegue che gli studi statistici sono stati effettuati su tipi di lettini oggi illegali e non più in produzione (in Europa). Allora che valore hanno le indicazioni dell’OMS?</li>
<li>Per i lettini abbronzanti, essere nella categoria ”livello 1” non quantifica la dimensione del<br />
rischio, ma riconosce esclusivamente l’esistenza di rischi. Alcuni prodotti presenti in questa categoria sono molto pericolosi, come l’arsenico e il gas mostarda. Altre sostanze comportano un piccolissimo rischio: vino rosso, birra e pesce conservato sotto sale, eppure sono nella stessa categoria. Ne consegue che alcune affermazioni che sono state scritte, del tipo ”Lettini abbronzanti pericolosi come l’arsenico”, sono totalmente prive di fondamento. Gli scienziati<br />
non hanno assolutamente fatto quel tipo di paragone, certo sarebbe stato più simpatico se ci fosse stato qualche giornalista sagace che avesse scritto “Lettini abbronzanti pericolosi come il Merlot”.</li>
<li>Dal 1992, migliaia di medici hanno raccomandato una moderata esposizione ai raggi del sole per i notevoli e documentati vantaggi alla salute. Infatti, molti illustri esperti sono convinti che i vantaggi della luce solare superino notevolmente i rischi.</li>
<li>Nella maggior parte degli articoli non viene citata la condizione del nostro Paese, nel quale le<br />
Estetiste, a fronte della loro professionalità e dei loro obblighi, hanno goduto dell’utilizzo esclusivo di queste apparecchiature, garantendone, implicitamente, il corretto utilizzo. In molti Paesi Europei esistono centri abbronzatura completamente automatizzati, senza alcuna<br />
supervisione; in altri, l’autorizzazione ad aprire un centro abbronzatura si consegue con corsi di abilitazione di poche centinaia di ore. Dunque, o la qualificata professionalità dei diplomi in Estetica non conta nulla, oppure una differenza dagli altri Paesi europei deve essere evidenziata.</li>
<li>Nella campagna stampa non sono presi in considerazione i suggerimenti della Direzione Generale Della Commissione Europea per la Salute e la Tutela del Consumatore, che disponeva che dal 22 Gennaio 2007 tutti i paesi della Comunità adottassero entro sei mesi i suggerimenti<br />
dell’ S.C.C.P., ovvero che la massima irradianza dei solarium non superasse 11 Sed/h. (quella del<br />
sole a mezzogiorno all’Equatore). Inoltre tale Organismo disponeva che a partire da quella data:</p>
<ol>
<li> Nei Paesi della CEE non potevano più essere immessi in commer commercio Solarium con un’emissione (intesa come somma di UVA +UVB) superiore a di 0.3 W/m2.</li>
<li>Ai paesi Membri era richiesto di predisporre un sistema di verifica dell’emissione delle apparecchiature abbronzanti in esercizio presso le attività commerciali.</li>
<li>Ogni paese avrebbe potuto emanare una Legge (regolamento, o circolare ecc.) per l’applicazione sul proprio mercato Nazionale dei nuovi limiti di emissione, e stabilire<br />
fra l’altro:</li>
</ol>
<ul>
<li>Se, ed entro quale periodo, il parco macchine esistente alla data del 23 Luglio doveva essere adeguato ai nuovi limiti massimi di emissione.</li>
<li>Le modalità e gli strumenti con i quali effettuare controlli sulle apparecchiature già sul mercato.</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p>Se teniamo in considerazione quanto sopra esposto, non si capisce il senso reale di questa campagna<br />
stampa superficiale e denigratoria, i cui effetti rischiano di incidere definitivamente sulle aziende serie<br />
che operano, come noi, da anni nel settore e che tentano, al fianco dei propri clienti, di superare un periodo di crisi economica generale, già di per sé sufficientemente complicato. Chi scrive utilizzando titoli e contenuti allarmistici, dovrebbe rendersi conto che con queste imprecisioni e superficialità, rischia di mettere in discussione migliaia di posti di lavoro, non solo nel settore della produzione ma anche in quello artigianale dell’estetica professionale. In Italia infatti esistono circa 18.000 centri di estetica dove estetiste diplomate, con esperienza e professionalità, propongono corrette sedute d’abbronzatura prendendosi cura dei propri clienti ed utilizzando apparecchiature costruite da aziende serie, nel rispetto delle più recenti normative. In questi centri sono impiegati circa 35 mila addetti che, insieme a chi lavora nelle aziende di produzione e nell’indotto, meritano un po’ più di attenzione e serietà dagli organi di stampa e dalle Istituzioni.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Formazione all’esterica: due proposte di legge a confronto</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2010/01/29/formazione-allesterica/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2010/01/29/formazione-allesterica/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 16:06:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Solarium news</dc:creator>
				<category><![CDATA[Normative]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solariumnews.it/?p=400</guid>
		<description><![CDATA[Percorso formativo estetico: le proposte di legge di CNA Confartigianto 3107 e Confestetica 3116 a confronto. Scarica i documenti dal sito per esaminare entrambe le proposte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le proposte di legge di<strong> CNA Confartigianato 3107</strong> (già presentata nel 2007 con nessun esito positivo) e<strong> Confestetica 3116</strong> mirano a regolare il percorso formativo dei giovani ragazzi che decidono di intraprendere corsi professionali legati al mondo dell&#8217;estetica. Sottoponiamo alla vostra visione entrambe i documenti per rimanere al corrente sui possibili sviluppi che coinvolgeranno i neo estetisti alle prese con questo tipo di formazione.</p>
<ul>
<li>Proposta di Legge 3107 CNA Confartigianato (<a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/01/camera16pdl0032530.pdf" target="_blank">scarica qui</a>)</li>
<li>Proposta di Legge 3116 Confestetica (<a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/01/proposta-di-legge-confestetica.pdf">scarica qui</a>)</li>
<li>Proposta di Legge 3133 On. Poli  e UDC (<a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/01/3133.pdf">scarica  qui</a>)</li>
<li>Proposta di Legge 3139 On. Gabriella Carlucci (<a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/01/3139.pdf">scarica   qui</a>)</li>
</ul>
<p>Queste proposte di legge andranno a riscrivere il futuro prossimo del mondo dell&#8217;estetica, coinvolgendo direttamente molti di voi. E&#8217; per questo che vi itiamo a fare sentire in prima persona la vostra voce attraverso i seguenti riferimenti:</p>
<ul>
<li>CNA: <a href="mailto:http://www.cna.it">cna@cna.it</a></li>
<li>Confestetica: <a href="mailto:info@confestetica.it">info@confestetica.it</a><br />
(anche direttamente<a href="http://www.confestetica.it/punto-estetico/969/proposta-cna-confartigianato-a-confronto-con-quella-di-confestetica/" target="_blank"> la sezione commenti</a> dedicata)</li>
<li>On. Antonio De Poli: <a href="http://mailto:info@antoniodepoli.it">info@antoniodepoli.it</a></li>
<li>On. Gabriella Carlucci: <a href="http://www.gabriellacarlucci.it/contatti" target="_blank">form su sito ufficiale</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
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