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	<title>News e normative sull&#039;abbronzatura &#187; Sole e Salute</title>
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	<lastBuildDate>Mon, 18 Jul 2011 14:12:24 +0000</lastBuildDate>
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		<item>
		<title>Raggi ultravioletti contro la carenza di Vitamina D</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2011/01/18/vitamina-d-2/</link>
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		<pubDate>Tue, 18 Jan 2011 15:29:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Solarium news</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'esperto risponde]]></category>
		<category><![CDATA[Sole e Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuovi studi dimostrano sul campo come i raggi ultravioletti giochino un ruolo fondamentale nel favorire lo sviluppo di Vitamina D.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durante i mesi invernali, ovvero quando i raggi ultravioletti della luce solare risultano troppo deboli per stimolare la produzione di Vitamina D da parte dell&#8217;organismo umano, il corpo rischia di soffrire di una carenza acuta di questo fondamentale elemento.</p>
<p>Il problema della <strong>carenza di Vitamina D</strong> affligge particolarmente la popolazione anziana che, durante l&#8217;anno, stando poco tempo all&#8217;aria aperta e non esponendosi al sole, rischia di soffrirne gli effetti negativi , ovvero l&#8217;aumento dei rischi di  osteoporosi, cadute frequenti e, spesso, fratture ossee fatali così come ad infezioni e ad immunodeficienze.</p>
<p>Secondo uno studio pilota condotto da scienziati olandesi una metodologia alternativa, alquanto efficace e meno costosa, è stata trovata. Lo studio ha visto il <strong>trattamento con raggi ultravioletti</strong> – una volta a settimana e per un periodo della durata di otto settimane -  di otto pazienti ricoverati in Casa di Cura e affetti da tassi bassissimi di Vitamina D. Il risultato è stato un innalzamento di Vitamina D a quelli che sono considerati i livelli minimi raccomandati dalla scienza.<span id="more-553"></span></p>
<p><em>“I risultati di questo studio indicano che la carenza di vitamina D può essere efficacemente combattuta e prevenuta attraverso regolari e continuativi trattamenti con luce ultravioletta” </em>afferma il <em>Dottor Victor Chel </em>della <em>Facoltà di Medicina dell&#8217;Università di Amsterdam</em>, responsabile dello studio, aggiungendo: <em>“Questo trattamento – in fase di studio – si è rivelato meno costoso rispetto a quello a base di integratori di vitamina D nonché particolarmente utile per le persone anziane che, essendo soggette a molteplici patologie, assumono già numerosi farmaci”.</em></p>
<p>Lo studio pilota è stato così condotto: otto pazienti di una Casa di Cura con età media di 79 anni – range di età dai 71 agli 87 anni – e aventi tassi di Vitamina D pari ad una media di 28,5 nanomoli/L (nanomoli per litro di sangue), quantità ben al di sotto della soglia limite di 50 nanomoli/L – sono stati esposti una volta a settimana e per un periodo di otto settimane a raggi UV prodotti da lampade UVB della intensità di 0,5 MED. I risultati dello studio hanno dimostrato che i soggetti così trattati hanno raggiunto un livello medio di vitamina D pari a 46,5 nanomoli/L: si consideri in questo senso che 50 nanomoli/L di vitamina D vengono scientificamente considerati sufficienti per iniziare ad osservare i benefici di tale vitamina e che 70/10 nanomoli/L rappresentano il suo livello ottimale di presenza nell’organismo. La produzione di vitamina D, è utile ricordarlo, è stimolata dai raggi UV ed è prodotta, al 90%, dalla pelle.</p>
<p>Ulteriori dettagli di questo studio possono essere trovati  su <a href="http://www.dailymail.co.uk/health/article-1339174/Britons-SHOULD-midday-sun-Vitamin-D.html" target="_blank">questo articolo</a>.</p>
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		<item>
		<title>Buone notizie dal mondo dell&#8217;abbronzatura</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2010/12/09/solarium-inverno/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2010/12/09/solarium-inverno/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Dec 2010 16:13:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Solarium news</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sole e Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[L'esperto di fama mondiale Johan Moan è stato recentemente premiato per le sue ricerche sui Raggi UV e la Vitamina D. I solarium sono salutari, soprattutto d'inverno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;esperto di fama mondiale <strong>Johan Moan</strong> è stato recentemente premiato per le sue ricerche sui <strong>Raggi UV </strong>e la <strong>Vitamina D</strong>. Il ricercatore ha ricevuto un importante riconoscimento dall&#8217;<em>Università di Oslo </em>per i suoi studi pionieristici nel campo dell&#8217;esposizione solare.</p>
<p>In uno dei suoi lavori più recenti, Moan consiglia l&#8217;uso dei solarium <strong>soprattutto in inverno</strong> per garantire una <em>produzione regolare di vitamina D</em> da parte del corpo umano.</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Nei mesi invernali, il livello di vitamina D diminuisce notevolmente, perché la luce del sole contiene una quantità insufficiente di irradiazione ultravioletta per stimolare la produzione di vitamina D nella cute umana. Se in questa stagione si frequenta un solarium, è possibile impedire questo forte calo e mantenere costante il livello di vitamina D&#8221;</em></p></blockquote>
<p>Trovate ulteriori informazioni  sul documento allegato della <a title="Sole e salute" href="http://www.sunlightresearchforum.eu/" target="_blank"><strong>Sunlight Research Forum</strong></a>:</p>
<ul>
<li><a title="Sole e salute" href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/12/Comunicato-SRF-PI_2-8-10_IT.pdf">Johan Moan premiato per la ricerca sui raggi  UV (PDF)</a></li>
</ul>
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		<title>Fotobiostimolazione: gli 8 vantaggi di SCIC, il collagene facile facile</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2010/05/10/fotobiostimolazione-2/</link>
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		<pubDate>Mon, 10 May 2010 08:29:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Solarium news</dc:creator>
				<category><![CDATA[Solarium News]]></category>
		<category><![CDATA[Sole e Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[La fotobiostimolazione è una tecnica che favorisce il ringiovanimento della pelle. I.SO Italia presenta SCIC: modulo super versatile per il collagene.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La fotobiostimolazione del collagene è oggi agevolata dal <strong>modulo super versatile SCIC</strong>. Il modulo collagene presentato da <strong>I.SO Italia</strong> al <strong>Cosmoprof</strong> porta la versatilità assoluta nella gamma <strong>I.SO Benessere</strong>, dedicata alla fotobiostimolazione.</p>
<p>Grazie alle dimensioni contenute, alla posizionabilità verticale (su piedistallo o a muro) e orizzontale (da soffitto, con regolazione a telecomando dell’altezza), <strong>SCIC</strong> è in grado di rispondere con la massima praticità all’esigenza di un&#8217;offerta di fotobiostimolazione del collagene che sia insieme efficace e flessibile, nonché integrabile con altri servizi nella stessa cabina. Le sue applicazioni spaziano oltre il settore meramente estetico: è ideale anche nelle SPA evolute e negli spazi di <em>Home Fitness</em>.<span id="more-446"></span></p>
<p>Sicuro al cento per cento perché assolutamente innocuo, consente di erogare senza alcun rischio una tipologia di trattamento destinata ad una richiesta sempre maggiore, grazie ai risultati che offre. E quando un trattamento funziona, il passaparola è molto veloce&#8230;</p>
<p>Gli 8 vantaggi della fotobiostimolazione SCIC:</p>
<ul>
<li>Non occupa una cabina</li>
<li>Può essere inserito in ogni ambiente</li>
<li>Non produce calore</li>
<li>Ha un effetto scientificamente dimostrato</li>
<li>Comporta un investimento limitato</li>
<li>Può essere finanziato con il credito al consumo</li>
<li>Rappresenta una novità assoluta</li>
<li>Può essere utilizzato insieme ad altri trattamenti</li>
</ul>
<p>Il modulo super versatile SCIC è dotato anche di diffusore aromi. Viene fornito con una ricarica aroma-relax.</p>
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		<title>La fotobiostimolazione di I.SO Benessere</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2010/04/27/fotobiostimolazione/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 08:35:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentino Astolfi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Solarium News]]></category>
		<category><![CDATA[Sole e Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[I.SO Italia diventa protagonista della fotobiostimolazione grazie ad una linea dedicata, proponendo una nuova gamma di solarium di alta qualità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-433" title="Fotobiostimolazione" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/04/iso001.jpg" alt="Fotobiostimolazione" width="158" height="189" /><em>La fotobiostimolazione di I.SO Benessere punta ad una linea in grado di ringiovanire.</em></p>
<p>Chirurgia estetica, botulino, cellule staminali&#8230; in una società come la nostra, in cui all&#8217;immagine viene attribuita un&#8217;importanza primaria e la vita media si è allungata notevolmente, il problema dell&#8217;invecchiamento è sempre più sentito, e non solo dalle donne.</p>
<p>Per questo, <a href="http://www.isoitalia.com" target="_blank"><strong>I.SO Italia</strong></a> ha deciso di ampliare la propria proposta aggiungendo alla gamma di solarium di qualità &#8211; che ne hanno fatto un marchio riconosciuto a livello internazionale &#8211; una nuova linea di apparecchiature per<br />
la fotobiostimolazione, per l&#8217;aumento della produzione del collagene attraverso l&#8217;esposizione ad una luce a 633 nm. Ma andiamo con ordine, analizzando prima di tutto cos’è l’invecchiamento cutaneo.<span id="more-432"></span></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-434" title="collagene" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/04/iso002.jpg" alt="collagene" width="415" height="402" /></p>
<h3>L&#8217;invecchiamento cutaneo</h3>
<p>Dopo i 35-40 anni, si assiste a un ispessimento dello strato corneo dell&#8217;epidermide (lo strato più superficiale della nostra pelle), mentre il derma si va man mano<br />
assottigliando. Questo accade perché la funzione di sostegno svolta dal collagene<br />
viene gradualmente a mancare. Il risultato? Il parziale &#8220;cedimento&#8221; del tessuto: la pelle appare meno tonica e compatta e si ha la formazione delle rughe.</p>
<h3>Come viene affrontato il problema dell&#8217;invecchiamento cutaneo?</h3>
<p>Per combattere l’invecchiamento cutaneo vengono proposte miriadi di soluzioni, tra le quali:</p>
<ol>
<li>Sistemi di fotoringiovanimento quali<em> Laser</em>, <em>IPL</em>, <em>Filler</em>, <em>LED</em>, <em>Radiofrequenza</em>, utilizzati quotidianamente per attivare la produzione di collagene.</li>
<li>Cosmetici sempre più performanti e specializzati nella stimolazione<br />
delle cellule deputate alla produzione del collagene.</li>
</ol>
<p>Tra tutti i sistemi per l&#8217;attivazione delle cellule produttrici di collagene, la fotobiostimolazione è senz’altro il più consigliabile. Vediamolo da vicino.</p>
<h3>Che cos&#8217;è la fotobiostimolazione?</h3>
<p>È un processo assolutamente naturale, basato sul fatto che le cellule del nostro corpo (e quindi anche quelle della nostra pelle), contengono dei recettori che assorbono la luce. Secondo la lunghezza d&#8217;onda della luce assorbita, si innescano specifici meccanismi di risposta biologica. Come nei vegetali durante la fotosintesi clorofilliana. Numerosi studi scientifici dimostrano che la luce selettiva a 633nmstimola un potenziamento dell’attività cellulare e un conseguente aumento della produzione di collagene.Si avvia così il foto-ringiovanimento. La pelle risulta più giovane, più luminosa e con un aspetto sano.</p>
<h3>Confronto con altri trattamenti presenti sul mercato.</h3>
<p>Rispetto ad altri trattamenti anti età attualmente presenti nel mercato (IPL, Laser, Radio Frequenza), i vantaggi della fotobiostimolazione sono numerosi ed evidenti.</p>
<h3>Vantaggi della fotobiostimolazione.</h3>
<ul>
<li>Nessuna controindicazione.</li>
<li>Non è invasiva.</li>
<li>Nessun aumento di temperatura.</li>
<li>Non provoca alcuna lesione alla pelle.</li>
<li>Non trasmette energia sufficiente a danneggiare il tessuto.</li>
<li>Non provoca dolore, né fastidio.</li>
<li>Non crea eritemi né irritazione.</li>
<li>È customer friendly, cioè di semplice utilizzo e senza bisogno di alcun operatore.</li>
</ul>
<p>Nei prossimi appuntamenti con le pagine del blog vi presenteremo le caratteristiche dei due primi modelli &#8211; il <strong>modulo SCIC</strong> e il <strong>lettino SENSO</strong> &#8211; della nuova linea<strong> I.SO BENESSERE</strong>, che esce sul mercato con un marchio dedicato. Con questa nuova produzione, di sicuro interesse per i centri estetici aggiornati, <strong>I.SO Italia </strong>indica una strategia vincente, basata sull&#8217;offerta di un servizio di qualità, efficace, di sicuro riscontro, a costi gestionali contenuti e con tutte le garanzie di un marchio ad altissima affidabilità.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-435" title="Benessere" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/04/iso003.jpg" alt="Benessere" width="415" height="391" /></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Vitamina D: indispensabile per la salute</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2010/04/13/vitamina-d/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2010/04/13/vitamina-d/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 09:29:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Solarium news</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sole e Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[I vantaggi della Vitamina D sono indiscutibili. Alimentazione e raggi ultravioletti contribuiscono al benessere dell'uomo fornendo un apporto indispensabile per la sua salute. Ecco un interessante articolo che ne illustra tutti i benefici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I vantaggi della <strong>Vitamina D</strong> sono indiscutibili. Alimentazione e raggi ultravioletti contribuiscono al benessere dell&#8217;uomo fornendo un apporto indispensabile per la sua salute. La recente conferenza <a href="http://www.solariumnews.it/2010/04/12/sicurezza-solarium/" target="_blank"><em>&#8220;Il Sole ti fa Bene? L’importanza della vitamina D per la salute dell’uomo&#8221;</em></a> di cui abbiamo parlato nell&#8217;intervento precedente è stata un&#8217;occasione per illustrare nel dettaglio i benefici apportati da una sana abbronzatura combinata ad una dieta corretta e l&#8217;importanza della <strong>Vitamina D</strong>.</p>
<p>Vi invitiamo a prendere visione di questo documento per scoprire tutte le sue proprietà.</p>
<ul>
<li><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/04/cs-benefici-vitamina-d.pdf">Vitamina D : Alimentazione e Raggi Ultravioletti per una vitamina indispensabile per la salute dell’uomo</a></li>
</ul>
<p>Buona lettura.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Salute e solarium: opinioni favorevoli dalla comunità scientifica</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2009/12/16/salute-e-solarium/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2009/12/16/salute-e-solarium/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 09:02:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentino Astolfi</dc:creator>
				<category><![CDATA[La stampa sui solarium]]></category>
		<category><![CDATA[Sole e Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Solarium, lampade abbronzanti e salute. Riportiamo un articolo recentemente pubblicato da Sunlight Search Forum dove il Consiglio Scientifico del Ministero della Sanità dei Paesi Bassi esprime un giudizio favorevole ad un uso moderato dei solarium.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Consiglio scientifico del <em>Ministero della Sanità dei Paesi Bassi</em> esprime parere favorevole ad un uso moderato dei solarium. Ecco riportato l&#8217;articolo apparso su <a href="http://www.sunlightresearchforum.eu/">Sunlight Search Forum</a>.</p>
<blockquote><p><em>Veldhoven, 11 dicembre 2009 (SRF) </em>– Secondo una dichiarazione del Consiglio scientifico del Ministero della Sanità dei Paesi Bassi (Dutch Health Council) <strong>non sussisterebbero controindicazioni a un&#8217;esposizione solare moderata all&#8217;aperto o nei solarium</strong>. Nella sua comunicazione ai ministeri dei Paesi Bassi per la salute e la tutela dei consumatori, il Comitato Scientifico argomenta poi che non si possa affatto sostenere con sicurezza che l&#8217;uso dei solarium comporti un aumento del rischio di melanomi ed esprime inoltre forti riserve nei confronti della decisione recentemente presa dall&#8217;Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) di inserire i raggi UV e le cabine abbronzanti nella categoria di rischio uno in quanto cancerogeni. <span id="more-364"></span></p>
<p>Tale decisione <strong>non sarebbe infatti sufficientemente motivata da prove scientifiche</strong>. Nel seguito della dichiarazione, gli scienziati membri dell&#8217;importante comitato espongono poi gli effetti positivi sul corpo umano derivanti da una sufficiente produzione di vitamina D, che avviene per più del 90 percento nella cute ed è stimolata dall&#8217;esposizione ai raggi UV. <em>&#8220;È un segnale estremamente positivo che nella valutazione dell&#8217;esposizione solare un&#8217;istituzione tanto stimata come il Dutch Health Council si attenga soltanto a criteri documentabili e ne tragga conclusioni equilibrate&#8221;</em> commenta Ad Brand del <em>Sunlight Research Forum</em> (SRF) la dichiarazione del Comitato scientifico. Il <em>Dutch Health Council</em> è il comitato scientifico consultivo più importante dei Paesi Bassi nel campo della tutela della salute.</p>
<p>I suoi studi, le sue dichiarazioni e le sue raccomandazioni costituiscono spesso la base per il contenuto di proposte di legge. Il<em> Sunlight Research Forum (SRF) </em>è un&#8217;organizzazione no profit con sede nei Paesi Bassi il cui obiettivo consiste nel rendere accessibili a un ampio pubblico le conoscenze più recenti<br />
in ambito medico e scientifico relative agli effetti di una moderata esposizione ai raggi UV<br />
sul corpo umano.</p></blockquote>
<ul>
<li>La dichiarazione del <strong>Consiglio della sanità dei Paesi Bassi</strong> <em>“Advisory letter UV radiation and sunbeds”</em> può essere scaricata dal sito web del SRF <a href="http://www.sunlightresearchforum.eu" target="_blank">www.sunlightresearchforum.eu</a>.</li>
<li>Ulteriori informazioni sul Consiglio della sanità dei Paesi Bassi si trovano anche al sito <a href="http://www.gezondheidsraad.nl/en">www.gezondheidsraad.nl</a></li>
</ul>
<p>Ecco una <a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2009/12/srf-pi_111209_it1-2.pdf">versione in formato PDF</a> da scaricare.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lettini abbronzanti ad alta pressione: ecco i vangaggi!</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2009/10/09/lettini-alta-pressione/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 13:06:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentino Astolfi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Solarium News]]></category>
		<category><![CDATA[Sole e Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Prendiamo in esame i numerosi benefici dei lettini abbronzanti ad alta pressione. Una pelle che si abbronza più facilmente in poche sedute, meno rischi per la salute, ecco tutti i vantaggi legati alla schermatura dei raggi ultravioletti di tipo B.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non esiste un unico tipo di lettino abbronzante. Il mercato mette a disposizione differenti tipologie di macchine dedicate all&#8217;abbronzatura e una di queste è il<strong> lettino abbronzante ad alta pressione</strong>. Questi tipi di lettino sono in grado di fornire alla pelle un&#8217;abbronzatura molto scura in brevissimo tempo. Bisogna aggiungere che i lettini abbronzanti ad alta pressione si sono rivelati, oltre che molto efficaci, anche più sicuri di quelli a bassa pressione.<span id="more-321"></span></p>
<p>Perché vengono chiamati &#8220;ad alta pressione&#8221;? Presto detto! Le lampade al quarzo di cinque centimetri a 1000 Watt sono la chiave di questo tipo di abbronzatura. Queste lampade sono installate dietro speciali filtri di vetro in grado di filtrare soltanto i raggi di una determinata lunghezza d&#8217;onda.</p>
<p>Oltre a questo, i gas delle lampade al quarzo contenuti al loro interno sono sottoposti a una pressione maggiore dei normali livelli atmosferici: da qui il nome &#8220;lettini abbronzanti ad alta pressione&#8221;.</p>
<p>I lettini abbronzanti ad alta pressione possono schermare gran parte dei raggi ultravioletti B, lasciando filtrare sulla pelle solo la quantità di raggi UV sufficiente per stimolare le cellule dell&#8217;epidermide e attivare la pigmentazione.  Proprio in virtù del blocco dei raggi ultravioletti B, la pelle viene raggiunta esclusivamente da quelli di tipo A, facilitando un&#8217;abbronzatura intensa senza il rischio preoccuparsi di problemi alla pelle o di salute.</p>
<p>Un&#8217;altra caratteristica interessante e molto apprezzata è la rapidità di acquisire una buona abbronzatura di base (sono sufficienti tre o cinque sedute di venti minuti ciascuna). E&#8217; sempre il blocco dei raggi ultravioletti B che consente alla pelle di rimanere più umidificata permettendo di trattenere l’abbronzatura più a lungo.<br />
Questo tipo di tinta è in grado di resistere più a lungo rispetto a quella ottenuta con un lettino a bassa pressione, mantenendo il colore della pelle sempre abbronzato con solo un paio di sedute al mese.</p>
<p>Basta un piccolo investimento iniziale, e questo tipo di lettini permette un risparmio di tempo e denaro grazie alle sedute successive. In virtù della loro capacità di bloccare i raggi ultravioletti B, l’utilizzo dei lettini ad altra pressione rende ingiustificati allarmismi legati a gravi malattie come il cancro alla pelle, più giustificati per un uso inavveduto delle lampade a bassa pressione.</p>
<p>La qualità di questo tipo di abbronzatura è inoltre visibile direttamente sulla pelle, grazie ad un&#8217;irresistibile tinta dorata. Sicurezza, efficacia, risparmio di tempo e numero di sedute: i lettini abbronzanti ad alta pressione sono il traguardo dell’abbronzatura indoor di nuova generazione.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Abbronzatura e solarium: 6 consigli utili</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2009/10/05/6-regole-abbronzatura/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 07:54:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentino Astolfi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sole e Salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solariumnews.it/?p=314</guid>
		<description><![CDATA[Abbronzatura perfetta non è affatto sinonimo di abbronzatura sconsiderata. Esistono alcuni accorgimenti che dovrebbero essere sempre tenuti in considerazione durante i nostri appuntamenti col solarium.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Abbronzatura perfetta non è affatto sinonimo di abbronzatura sconsiderata. Esistono alcuni accorgimenti che dovrebbero essere sempre tenuti in considerazione durante i nostri appuntamenti col solarium.<span id="more-314"></span></p>
<ol>
<li><strong>Difendere gli occhi</strong><br />
Togliere lenti a contatto; usare appositi occhiali (ad alta capacità di protezione da UV); chiudere gli occhi e non guardare la luce se non usando gli occhiali menzionati sopra.</li>
<li><strong>Rispettare la quantità massima di irradiazione in un giorno</strong><br />
Il sole ed il solarium emettono lo stesso tipo di irradiazione: l&#8217;esposizione complessiva non deve eccedere la quantità indicata per il proprio tipo di pelle.</li>
<li><strong>Lasciare trascorrere almeno 24 ore tra un trattamento e l&#8217;altro</strong><br />
I raggi UV sollecitano la pelle. Lasciarle il tempo di normalizzarsi (almeno 24 ore).</li>
<li><strong>Iniziare con sedute brevi e aumentare la durata gradualmente</strong><br />
Per un&#8217;abbronzatura sicura, cominciare con una piccola dose di UV, mantenendo l&#8217;intervallo consigliato fra un trattamento e l&#8217;altro.</li>
<li><strong>Interrompere se si vede l&#8217;arrossamento</strong><br />
Se, pur rispettando le regole prescritte, appare arrossamento o desquamazione della pelle, significa che è necessaria una pausa perchè la pelle ritorni alla sua condizione normale. La volta successiva si normalizzerà in tempi più brevi. Se l&#8217;infiammazione è preoccupante interrompere l&#8217;esposizione e consultare un medico.</li>
<li><strong>Non esporsi all&#8217;irradiazione prima di dormire</strong><br />
Una forte luce ha un effetto eccitante,quindi sottoporsi ad una seduta abbronzante prima di andare a letto potrebbe causare insonnia.</li>
</ol>
<p><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2009/10/solarium3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-315" title="solarium3" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2009/10/solarium3.jpg" alt="solarium3" width="213" height="127" /></a></p>
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		<title>L&#8217;abbronzatura comincia a tavola!</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2009/09/28/dieta-abbronzatura/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 07:51:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentino Astolfi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sole e Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Una buona abbronzatura comincia a tavola! Come ottenere il massimo dalle vostre sedute abbronzanti seguendo alcuni accorgimenti nella vostra alimentazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per ottenere il massimo dalle vostre sedute abbronzanti è importante seguire un&#8217;alimentazione che tenga conto di alcune acquisizioni scientifiche.</p>
<p>E&#8217; dimostrato, per esempio, che per rendere i tessuti più idratati ed elastici e proteggerli dagli effetti dei radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento cutaneo, è basilare l&#8217;apporto di alcune vitamine.<span id="more-306"></span></p>
<ul>
<li><strong>VITAMINA H:</strong> agisce sul rinnovamento cellulare, e si trova nella soia, nelle uova, nel lievito di birra;</li>
<li><strong>VITAMINA E:</strong> antiossidante e anti-radicali liberi, disponibile nell&#8217;olio di germe di grano, nei legumi, nei cereali integrali, nelle uova;</li>
<li><strong>VITAMINA C:</strong> importante per la formazione di collagene ed elastina &#8211; e che regola il processo di produzione della melanina -, è presente nei kiwi, nelle arance, nel pompelmo e nel pomodoro;</li>
<li><strong>VITAMINA A</strong><strong>: </strong>il cui precursore, il betacarotene, contenuto nella frutta e nella verdura, è abbondante nei vegetali a colorazione giallo-arancione (carota, albicocca, melone, zucca, pesca gialla, etc.).</li>
</ul>
<p><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2009/09/solarium2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-307" title="solarium2" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2009/09/solarium2.jpg" alt="solarium2" width="231" height="245" /></a>Ci sono poi integratori alimentari che, aggiunti alla dieta, possono<strong> favorire la pigmentazione cutanea</strong>.</p>
<p>Tra questi, il betacarotene, che assunto prima e durante il periodo di esposizione solare, permette di ottenere un&#8217;abbronzatura intensa, dorata e più duratura, ed ha anche un effetto antinfiammatorio, contrastando il danno indotto dalla produzione di radicali liberi dell&#8217;ossigeno.</p>
<p>Attenzione, però, poiché assumerlo in dosi massicce durante l&#8217;anno, senza sole, conferisce alla pelle una colorazione giallastra.</p>
<p>Un trattamento preventivo basato sull&#8217;integrazione della dieta con Betacarotene, vitamina C, vitamina E, consente di rafforzare le difese dell&#8217;organismo contro l&#8217;azione ossidante svolta dai radicali liberi, in particolare nelle persone con pelle chiara e sensibile (fototipi I e II), e di migliorare la qualità dell’abbronzatura.</p>
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		<title>Il ritmo della luce</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2009/09/21/il-ritmo-della-luce/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 10:52:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentino Astolfi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sole e Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Il ritmo corporeo viaggia "alla velocità della luce". Ecco come un'abbronzatura consapevole può equilibrare positivamente l'equilibrio del nostro benessere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2009/09/solarium1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-302" title="solarium" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2009/09/solarium1.jpg" alt="solarium" width="164" height="278" /></a>Perchè è così importante un&#8217;abbronzatura consapevole e calibrata? Il sole regola l&#8217;equilibrio di ogni cosa, metabolismo incluso. Il ritmo corporeo, ovvero la regolarità delle diverse funzioni viscerali indispensabili per vivere <em>(gittata cardiaca, flusso<br />
sanguigno , digestione, eliminazione delle scorie, ecc&#8230; )</em> è sotto il controllo involontario del sistema dei nervi autonomi, distinto in sistema simpatico e sistema parasimpatico. I due sistemi producono effetti opposti sull’organismo: il sistema simpatico &#8220;attiva&#8221; le funzioni e il sistema parasimpatico le &#8220;disattiva&#8221;.</p>
<p><strong>Il sole controlla i nervi autonomi.</strong></p>
<p>Il ritmo del sole, la sua potenza e la combinazione di spettro della<br />
sua luce influenzano il ritmo corporeo. Il sole influenza l&#8217;assunzione di alimenti, il consumo dell’acqua, la temperatura corporea, la produzione di ormoni e molto altro ancora. <span id="more-299"></span></p>
<p>Le radiazioni che penetrano attraverso gli occhi vengono trasformate in impulsi elettrici, trasmessi tramite il nervo ottico al cervello. Quando gli impulsi raggiungono l&#8217;ipotalamo si assiste ad un incremento della serotonina, neurotrasmettitore deputato al controllo del tono dell’umore, mentre a livello dell’epifisi viene inibita la produzione di melatonina, un ormone sensibile al ciclo luce/buio.</p>
<p>Ecco alcuni dei principali influssi della luce solare sul ciclo del nostro metabolismo:</p>
<ul>
<li>Sembra che l&#8217;esposizione alla luce riduca i livelli ematici della melatonina, aumentando invece l&#8217;efficacia della serotonina e di altri neurotrasmettitori che contribuiscono attivamente al miglioramento del tono dell&#8217;umore, riducendo la depressione e migliorando il ritmo sonno-veglia, indispensabile per il benessere psico-fisico dell&#8217;organismo.</li>
<li>Se ci si continua ad esporre la mattina o la sera, per circa 30 minuti, si ha un effetto<br />
positivo antidepressivo.</li>
<li>La luce forte favorisce anche la compensazione del jet-lag, ripristinando i ritmi circadiani alterati dal cambio di fuso orario.</li>
</ul>
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