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	<title>Solarium News: informazioni su estetica e lampade abbronanti</title>
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	<description>Notizie dal mondo dei professionisti dell'abbronzatura e del benessere</description>
	<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 16:24:07 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>
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		<title>Lampade abbronzanti, oltre gli allarmismi della stampa</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2010/02/04/lampade-abbronzanti/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 14:53:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentino Astolfi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Centri Estetici]]></category>

		<category><![CDATA[La stampa amica]]></category>

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		<description><![CDATA[Quotidiani e giornali online hanno recentemente presentato alcuni articoli allarmistici sulla presunta pericolosità di alcune apparecchiature abbronzanti. Vi presentiamo alcune nostre considerazioni in merito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questa comunicazione teniamo a confrontarci con voi in merito ad alcuni articoli apparsi su quotidiani e giornali online con riferimento all&#8217;<em>inserimento di apparecchiature abbronzanti nella categoria 1 di cancerogeni</em>, ponendo alcune considerazioni in merito.<span id="more-407"></span></p>
<p>In agosto, ad esempio, l&#8217;<a href="http://www.ansa.it/" target="_blank">Ansa</a> ha diramato ai giornali la seguente notizia, di cui vi proponiamo un estratto:</p>
<p><em>&#8220;OMS: LAMPADE ABBRONZANTI, ALLARME CANCRO</em><br />
<em><br />
ROMA - I raggi ultravioletti delle lampade abbronzanti, finora classificati come  probabilmente cancerogeni , da oggi diventano  cancerogeni , secondo quanto ha stabilito l&#8217;agenzia per la ricerca sul cancro dell&#8217;Organizzazione mondiale della sanità (Oms). E&#8217; un<br />
gruppo di 20 esperti, provenienti da nove paesi, ad aver esaminato gli studi che hanno portato alla decisione di elevare il grado di rischio di lettini e cabine abbronzanti. Le conclusioni degli scienziati saranno pubblicate sul numero di agosto della rivista medica Lancet Oncology.  Era dal 1992 che i raggi solari ultravioletti (di tipo A, B e C),<br />
così come quelli artificiali delle lampade e dei lettini abbronzanti, erano al &#8216;livello 2&#8242; della classifica dell&#8217;agenzia Oms per la ricerca sul cancro (Cicr). Ma oggi i suoi esperti li hanno trasferiti al &#8216;livello 1&#8242;, ovvero la soglia di massimo rischio di esporsi al cancro.  Una<br />
ricerca ha stabilito che l&#8217;esposizione ai raggi UV artificiali, prima di 30 anni, aumenta del 75% il rischio di melanoma, la forma più aggressiva di cancro della pelle , secondo le conclusioni del Cicr, che spiega come l&#8217;utilizzo di strumenti di abbronzatura artificiale sia molto diffuso, soprattutto tra le giovani donne. Inoltre, proseguono gli esperti,  diversi studi hanno dimostrato il legame tra abbronzatura artificiale e melanoma oculare . &#8220;</em></p>
<p>Tutti gli articoli che ne sono derivati, molti dei quali riportavano titoli veramente allarmistici, non hanno però tenuto in considerazione diversi aspetti, di cui sarebbe bene prendere nota.</p>
<ol>
<li><strong>La luce del sole è nella stessa categoria nella quale sono stati messi i lettini abbronzanti ora</strong> (livello 1), dal 1992. Poiché i lettini abbronzanti riproducono la luce del sole , è naturale che siano nella stessa categoria.</li>
<li> La IARC è un gruppo di scienziati che lavora con le Nazioni Unite. Il<strong> loro report non è un nuovo studio</strong>; è una revisione di un documento del 2006, che era a sua volta una revisione di ventitre; studi, alcuni datati all’inizio del 1980. Questi studi avevano un vasto raggio di obbiettivi:Dei ventitré studi:5 erano stati esclusi per l’inutilità dei dati.6 hanno avuto risultati che suggerivano che i lettini abbronzanti in realtà riducevano il rischio di cancro alla pelle.16 HANNO AVUTO RISULTATI entro il margine di errore- Per comprendere, nel caso di un’elezione gli esperti direbbero che tu non dovresti fidarti di uno scrutinio che mostra un candidato in testa dell’1% con un margine di errore del 5%. ( fonte Esa ).</li>
<li>Negli articoli apparsi in questo periodo, <strong>non emerge alcun riferimento alla recente raccomandazione Europea circa i limiti di emissione  che hanno ridotto la potenza dei solarium</strong> ( di tutti quelli immessi in commercio), a  0.3 Watt/mq, ovvero una potenza massima pari a quella del sole a mezzogiorno,all’altezza dell’equatore, in una giornata senza nuvole. Anzi, in alcuni articoli particolarmente allarmistici, i solarium sono‘classificati ‘ con una potenza fino a 10 volte superiore a quella del sole. Ne consegue che gli studi statistici sono stati effettuati su tipi di lettini oggi illegali e non pi ù in produzione ( in Europa ) allora che valore hanno?</li>
<li>Per i lettini abbronzanti, essere nella categoria <strong>&#8216;livello 1&#8242; non quantifica la dimensione del rischio</strong>, ma riconosce esclusivamente l’esistenza dei rischi. Alcuni prodotti presenti in questa categoria sono molto pericolosi, come l’arsenico e il gas della mostarda. Altre sostanze comportano un piccolissimo rischio, vino rosso, birra e pesce conservato sotto sale, eppure sono nella stessa categoria. Ne consegue che alcune affermazioni che sono state scritte  tipo’ Lettini abbronzanti pericolosi come l’arsenico’ sono totalmente sbagliate. Gli scienziati non hanno assolutamente fatto quel tipo di paragone, certo sarebbe stato più simpatico se ci fosse stato qualche giornalista sagace che avesse scritto ‘Lettini abbronzanti pericolosi come il Merlot’.</li>
<li> Dal 1992, migliaia di medici hanno raccomandato una moderata esposizione ai raggi del sole per i notevoli e documentati vantaggi alla salute. Infatti, molti illustri  esperti cattedrati , sono convinti che<strong> i vantaggi della luce solare superino notevolmente i rischi</strong>.</li>
<li>Nella maggior parte degli articoli, non viene citata la condizione del nostro Paese , nel quale , le Estetiste , a fronte della loro professionalità e dei loro obblighi hanno goduto dell’utilizzo esclusivo di queste apparecchiature , garantendone, implicitamente , il corretto utilizzo. In molti Paesi Europei esistono centri abbronzatura completamente automatizzati , senza alcuna supervisione, in altri l’autorizzazione ad aprire un centro abbronzatura si consegue con corsi di abilitazione di poche centinaia di ore. Dunque o la qualificata professionalità dei diplomi in Estetica non conta nulla , oppure una differenza dagli altri Paesi europei deve essere evidenziata.</li>
<li>Nella campagna stampa non sono presi in considerazione i suggerimenti della Direzione Generale Della Commissione Europea per la Salute e la Tutela del Consumatore che dal 22 Gennaio 2007 disponeva che tutti i paesi della Comunità adottassero entro sei mesi i suggerimenti del S.C.C.P. ovvero che la massima irradianza dei solarium non superasse 11 Sed/h. ( quella del sole a mezzogiorno all’Equatore ) Inoltre tale Organismo disponeva che a partire da quella data :</li>
<li>a.    Nei Paesi della CEE non potevano essere pi ù immessi in commercio Solarium con un’emissione (intesa come somma di UVA +UVB) superiore a di 0.3 W/m’&amp;sup2;/nm.<br />
b.    Ai paesi Membri era richiesto di predisporre un sistema di verifica dell’emissione delle apparecchiature abbronzanti in esercizio presso le attività commerciali.<br />
c.    Ogni paese avrebbe potuto emanare una Legge (regolamento, o circolare ecc.)<br />
per l’applicazione sul proprio mercato Nazionale dei nuovi limiti di<br />
emissione e stabilire fra l’altro:<br />
i.    Se , ed entro quale periodo, il parco macchine esistente alla data del 23 Luglio, doveva essere adeguato ai nuovi limiti massimi di emissione.<br />
ii.   Le modalità e gli strumenti con i quali effettuare controlli sulle apparecchiature già nel mercato.</li>
</ol>
<p>Invitandovi a rimanere aggiornati su queste tematiche vi invitiamo anche a visitare la pagina fan di <strong>I.SO Italia</strong> su <a href="http://www.facebook.com/isoitalia" target="_blank">Facebook</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Formazione all&#8217;esterica: due proposte di legge a confronto</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2010/01/29/formazione-allesterica/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2010/01/29/formazione-allesterica/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 16:06:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Centri Estetici]]></category>

		<category><![CDATA[Normative]]></category>

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		<description><![CDATA[Percorso formativo estetico: le proposte di legge di CNA Confartigianto 3107 e Confestetica 3116 a confronto. Scarica i documenti dal sito per esaminare entrambe le proposte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le proposte di legge di<strong> CNA Confartigianato 3107</strong> (già presentata nel 2007 con nessun esito positivo) e<strong> Confestetica 3116</strong> mirano a regolare il percorso formativo dei giovani ragazzi che decidono di intraprendere corsi professionali legati al mondo dell&#8217;estetica. Sottoponiamo alla vostra visione entrambe i documenti per rimanere al corrente sui possibili sviluppi che coinvolgeranno i neo estetisti alle prese con questo tipo di formazione.</p>
<ul>
<li>Proposta di Legge 3107 CNA Confartigianato (<a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/01/camera16pdl0032530.pdf" target="_blank">scarica qui</a>)</li>
<li>Proposta di Legge 3116 Confestetica (<a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/01/proposta-di-legge-confestetica.pdf">scarica qui</a>)</li>
<li>Proposta di Legge 3133 On. Poli  e UDC (<a href="http://nuovo.camera.it/126?Pdl=3133" target="_blank">in prossima pubblicazione qui</a>)</li>
<li>Proposta di Legge 3139 On. Gabriella Carlucci (<a href="http://nuovo.camera.it/126?Pdl=3139" target="_blank">in prossima pubblicazione</a>)</li>
</ul>
<p>Queste proposte di legge andranno a riscrivere il futuro prossimo del mondo dell&#8217;estetica, coinvolgendo direttamente molti di voi. E&#8217; per questo che vi itiamo a fare sentire in prima persona la vostra voce attraverso i seguenti riferimenti:</p>
<ul>
<li>CNA: <a href="mailto:http://www.cna.it">cna@cna.it</a></li>
<li>Confestetica: <a href="mailto:info@confestetica.it">info@confestetica.it</a><br />
(anche direttamente<a href="http://www.confestetica.it/punto-estetico/969/proposta-cna-confartigianato-a-confronto-con-quella-di-confestetica/" target="_blank"> la sezione commenti</a> dedicata)</li>
<li>On. Antonio De Poli: <a href="http://mailto:info@antoniodepoli.it">info@antoniodepoli.it</a></li>
<li>On. Gabriella Carlucci: <a href="http://www.gabriellacarlucci.it/contatti" target="_blank">form su sito ufficiale</a></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Letti abbronzanti e solarium: le nuove produzioni I.SO Italia</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2010/01/18/letti-abbronzanti-e-solarium/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2010/01/18/letti-abbronzanti-e-solarium/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 08:54:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentino Astolfi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>

		<category><![CDATA[Nuovi Solarium]]></category>

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		<description><![CDATA[Letti abbronzanti e solarium Matrix Class L18-ER, Matrix F4, Matrix Class L28-ER, Maxter V51, Maxter V51 Hi: vi presentiamo nuove cinque meraviglie tra le ultime produzioni I.SO Italia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.isoitalia.com" target="_blank">I.SO Italia</a> </strong>esprime anche in questi nuovi solarium l&#8217;alto livello di professionalità che raccomanda da sempre agli operatori dei centri d&#8217;abbronzatura. <strong>Efficienza</strong>, <strong>sicurezza</strong>, <strong>comfort</strong>, <strong>economia d&#8217;esercizio</strong>, caratterizzano questi cinque nuovi modelli, che rispondono alle nuove esigenze del settore con una progettazione intelligente e mirata.<span id="more-343"></span></p>
<p><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/01/solarium01-matrixl18-er.jpg"><img class="size-full wp-image-383 alignright" title="Solarium Matrix Class L1 8-ER" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/01/solarium01-matrixl18-er.jpg" alt="solarium01-matrixl18-er" width="188" height="187" /></a></p>
<p><strong>L&#8217;ABBRONZATURA PERFETTA</strong><br />
Matrix Class L 18–ER è un letto abbronzante eccezionale, che, nonostante le ridotte dimensioni di ingombro e grazie alle numerose tecnologie applicate, è in grado di candidarsi tra le apparecchiature professionali più performanti. Dotato di 12 lampade UV-A ad alta pressione, distribuite in 2 gruppi abbronzanti di 6 lampade ciascuno, che irradiano con la straordinaria uniformità consentita dall’esclusivo brevetto delle parabole ER, garantisce l&#8217;abbronzatura più uniforme e sicura, insieme ai consumi più ridotti. Il comfort è davvero<br />
straordinario: il materasso massaggiante, l&#8217;efficientissima ventilazione per il corpo e per il viso, il design a linee aperte, che evita la spiacevole sensazione di claustrofobia anche ai clienti più sensibili, sono elementi che fanno la differenza. Matrix Class L 18–ER è un solarium davvero unico.</p>
<hr /><strong><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/01/solarium02-matrixf4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-384" title="Solarium Matrix F4" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/01/solarium02-matrixf4.jpg" alt="solarium02-matrixf4" width="188" height="187" /></a>Matrix F4</strong></p>
<p><strong>IL SOLE IN POLTRONA</strong><br />
Come in tutti i solarium della serie Matrix, anche nell’F4 – ER, ISO Italia esprime le linee-guida della propria progettazione: design originale ed essenziale, grande funzionalità, efficacia, sicurezza e comfort ai massimi livelli. I due gruppi abbronzanti di questa poltrona solare, che montano 2 lampade UV-A ciascuno, per un totale di 4 lampade da 1000W, sono distanziati l’uno dall’altro, e garantiscono una perfetta diffusione dei raggi UV. Le parabole Evolution Reflector assicurano massima efficacia abbronzante e minimi consumi. Compatto, confortevole, efficace e sicuro, il Matrix F4 – ER è il solarium viso adatto a tutti i centri d’abbronzatura.</p>
<hr /><strong><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/01/solarium03-l28er.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-385" title="Solarium Matrix Class L28-ER" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/01/solarium03-l28er.jpg" alt="solarium03-l28er" width="188" height="187" /></a>Matrix Class L28-ER</strong></p>
<p><strong>LA CLASSE DI UN SOLARIUM UNICO</strong><br />
Tre gruppi abbronzanti per 18 lampade UV-A ad alta pressione, 6 lampade per il viso, parabole Evolution Reflector per la massima efficacia ai minimi consumi, look irresistibile, affidabilissime dotazioni di sicurezza, massimo comfort: Matrix Class L28–ER unisce la tecnologia più avanzata, il design più funzionale e versatile, le risorse per la sicurezza più aggiornate ed efficaci, gli elementi più ricercati per il benessere della seduta. Il tutto, a costi di esercizio davvero ridotti. Integrabilie agli ambienti più diversi, questo eccezionale solarium garantisce le sedute abbronzanti più efficaci e sicure, da godere nel massimo comfort. I marchi di qualità certificano che, come in tutte le altre apparecchiature ISO Italia, i componenti utilizzati rispondono a rigorose norme di sicurezza.</p>
<hr /><strong><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/01/solarium04-v51.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-386" title="Solarium Maxter V51" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/01/solarium04-v51.jpg" alt="solarium04-v51" width="188" height="187" /></a>Maxter V51</strong></p>
<p><strong>UNO PER TUTTI</strong><br />
Maxter V51 sintetizza lo stile ISO Italia in un solarium tecnologico, efficace, confortevole e sicuro. Il design a linee aperte, semplice e originale, consente di immergersi in un cilindro di luce senza ristagni di calore o sensazione di chiusura. I quattro pannelli abbronzanti alloggiano 50 tubi a bassa pressione da 160W, protetti da plexiglas. Per le dimensioni contenute, il design essenziale, i consumi ridotti, Maxter V51 risponde alle esigenze dei più diversi centri d’abbronzatura. E per i clienti, la soddisfazione di sedute nel massimo comfort è garantita.</p>
<hr /><strong><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/01/solarium05-v51h.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-387" title="Solarium Maxter V51 Ho" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2010/01/solarium05-v51h.jpg" alt="solarium05-v51h" width="188" height="187" /></a>Maxter V51 Hi</strong><br />
<strong><br />
DIETRO IL LOOK, LA QUALITÀ</strong><br />
Come tutte le cabine Matrix, anche questo modello offre la sensazione di immergersi in un cilindro di luce, senza alcuna spiacevole sensazione di chiusura o di calore. Il Maxter V51 Hi si differenzia dal V51 per la maggiore potenza – 200W - dei 50 tubi a bassa pressione, e per l’originalissima grafica personalizzata.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Normativa Europea sulle lampade abbronzanti</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2010/01/11/normativa-europea-sulle-lampade-abbronzanti/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2010/01/11/normativa-europea-sulle-lampade-abbronzanti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 12:04:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentino Astolfi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>

		<category><![CDATA[Normative]]></category>

		<category><![CDATA[Nuovi Solarium]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Direttore Commerciale di I.SO Italia Valentino Astolfi viene intervistato da Confestetica in merito alla Normativa Europea sulle lampade abbronzanti. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Direttore Commerciale di <a href="http://www.isoitalia.com" target="_blank">I.SO Italia</a> <em>Valentino Astolfi </em>viene intervistato da <a href="http://www.confestetica.it/" target="_blank">Confestetica</a> in merito alla Normativa Europea sulle lampade abbronzanti. Seguire il filmato è un ottima occasione per chiarire dubbi e rimanere aggiornati sull recenti normative che possono interessare solarium e centri estetici.</p>
<p><object width="420" height="220" data="http://www.youtube.com/v/q6XohLZ3Acg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/q6XohLZ3Acg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Noleggio Solarium: sì, ma con attenzione</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2010/01/11/noleggio-solarium/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2010/01/11/noleggio-solarium/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 08:56:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentino Astolfi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Centri Estetici]]></category>

		<category><![CDATA[Gli articoli sui solarium]]></category>

		<category><![CDATA[Normative]]></category>

		<category><![CDATA[Solarium News]]></category>

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		<description><![CDATA[Alle offerte e alle promozioni commerciali, le aziende di settore hanno recentemente cominciato ad affiancare ammiccanti formule di NOLEGGIO. Attenzione però, poiché e sempre bene analizzare attentamente queste proposte. Vediamo perchè...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un momento economico  come questo, rinnovarsi ed offrire ai propri clienti i servizi di apparecchiature nuove e performanti è vitale per gli imprenditori che si occupano di estetica. Il vecchio, il poco affidabile, non paga e rischia di far spostare i propri clienti a centri vicini, più attenti e intraprendenti.</p>
<p>Alle offerte e alle promozioni commerciali, le aziende di settore hanno recentemente cominciato ad affiancare ammiccanti formule di NOLEGGIO.<span id="more-341"></span></p>
<p>Attenzione però, poiché e sempre bene analizzare attentamente queste proposte.<br />
Generalmente i noleggi offerti ai centri di estetica sono di due tipi.</p>
<ul>
<li>Noleggio di tipo finanziario (Locazione finanziaria)</li>
<li>Noleggio Materiale</li>
</ul>
<p>Analizziamo le differenze principali</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="5" width="386" bordercolor="#cccccc">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"></td>
<td valign="top">Locazione finanziaria</td>
<td valign="top">Noleggio Materiale</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">periodo</td>
<td valign="top">Fissato in 36, 48, 60 mesi</td>
<td valign="top">Breve, di solito 6 mesi</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Importo mensile</td>
<td valign="top">Fisso , rata calcolata sul valore del bene</td>
<td valign="top">Di solito in percentuale sull’incasso (calcolato sui minuti o le sedute realizzate)</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Valore residuo alla fine del periodo</td>
<td valign="top">È determinato alla firma del contratto in base al periodo della locazione ed al valore del solarium</td>
<td valign="top">Normalmente non esiste, a volte sono determinati dei valori per sollecitare il conduttore all’acquisto</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Tipo di apparecchiature</td>
<td valign="top">La locazione è realizzabile solamente con apparecchiature nuove</td>
<td valign="top">Solitamente il noleggio è realizzato con solarium usati.</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Assicurazioni</td>
<td valign="top">I solarium in locazione godono solitamente di una polizza realizzata dalla società finanziaria</td>
<td valign="top">La polizza assicurativa di solito è richiesta al titolare del centro</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Gestione amministrativa</td>
<td valign="top">La rata di locazione, per il centro abbronzatura od estetico è un costo certo</td>
<td valign="top">La rata varia in proporzione al numero di sedute realizzate durante il mese dal solarium</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Posto che si possa usufruire dello stesso modello di solarium per l&#8217;una e l’altra formula di noleggio (cosa assai difficile), la convenienza ad orientarsi all’una o all&#8217;altra formula di noleggio dipende dal numero di sedute che sono realizzate all&#8217;interno del centro. Facciamo un&#8217;’ipotesi su un solarium del valore di Listino di 15.000 €</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="5" width="386" bordercolor="#cccccc">
<tbody>
<tr>
<td valign="top">Supponiamo che:</td>
<td valign="top">La locazione per 36 mesi preveda una rata mensile da 400,00€</td>
<td valign="top">Il noleggio (a consumo) preveda un valore di 0,50 € a minuto a favore del proprietario del solarium ( non del centro dove lavora )</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="4" valign="top">Il centro che ha installato il solarium sia aperto 21 giorni al mese</p>
<p>•	Il prezzo medio della seduta su questo solarium sia di 10€</p>
<p>•	La seduta abbia una durata media di 12 minuti</td>
<td valign="top">Il numero di sedute medie al giorno per ammortizzare la rata di locazione è</p>
<p>Importo rata /numero giorni di lavoro = incasso al giorno</p>
<p>incasso al giorno ( per ammortizzare la rata )/Prezzo seduta = numero di sedute per ammortizzare la rata)</p>
<p>Quindi</p>
<p>400/21 = 19</p>
<p>19/10 =1,9</p>
<p>Il titolare del centro non avrebbe ricavi</td>
<td valign="top">Facendo 1,9 seduta da 12 minuti, l’incasso mensile  del centro sarebbe di</p>
<p>19€x 21 = 399€</p>
<p>il costo del Noleggio materiale sarebbe:</p>
<p>1,9X12=22,8</p>
<p>22,8X21=478 (minuti lavorati in un mese)</p>
<p>478X0,50 = 239 € (costo del noleggio mensile)</p>
<p>Il titolare del centro ricaverebbe</p>
<p>399€-239€ = 160€</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" valign="top">Appare evidente come con circa due sedute al giorno sia più conveniente il Noleggio Materiale</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Ipotizziamo lo stesso calcolo con 6 sedute al giorno</p>
<p>Incasso =</p>
<p>6X10€ = 60€ (incasso giornaliero)</p>
<p>60€X21 = 1260€ (incasso mensile)</p>
<p>Ricavo 1260€-400€ = 860€</td>
<td valign="top">Ipotizziamo lo stesso calcolo con 6 sedute al giorno</p>
<p>6&#215;12 (minuti) = 72 minuti al giorno</p>
<p>72&#215;21 = 1512 minuti al mese</p>
<p>1512X0,50 = 756 (costo del noleggio)</p>
<p>Ricavo 1260€-756€ = 504€</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" valign="top">Come si evidenzia sopra nel nostro esempio, oltre 5 sedute al giorno, il noleggio materiale è molto più costoso di quello a rata fissa (locazione finanziaria)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solariumnews.it/2010/01/11/noleggio-solarium/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>La Tremonti-ter: un aiuto per la detassazione pro-acquisti</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2009/12/21/detassazione-pro-acquisti/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2009/12/21/detassazione-pro-acquisti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 08:46:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentino Astolfi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Normative]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solariumnews.it/?p=338</guid>
		<description><![CDATA[La Tremonti-ter, decreto finalizzato a fornire un importante incentivo all’investimento da parte delle imprese, interessa da vicino il settore centri estetici e d'abbronzatura, e costituisce un aiuto prezioso, soprattutto in questo momento di crisi economica. Nell'articolo troverete tutti i contenuti essenziali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Tremonti-ter</strong>, decreto finalizzato a fornire un importante incentivo all&#8217;investimento da parte delle imprese, interessa da vicino il settore centri estetici e d&#8217;abbronzatura, e costituisce un aiuto prezioso, soprattutto in questo momento di crisi economica. Ne riportiamo i contenuti essenziali.<br />
<strong><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2009/12/iso21.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-369" title="iso21" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2009/12/iso21.jpg" alt="iso21" width="260" height="195" /></a></strong><strong>A cosa è applicato l&#8217;incentivo</strong><br />
Per l&#8217;individuazione dei beni oggetto dell’investimento e del correlato incentivo fiscale occorre fare riferimento ai macchinari ed alle apparecchiature comprese nella divisione &#8220;28&#8243; della Tabella Ateco 2007 di cui al Provvedimento Agenzia Entrate 16.11.2007. In questa tabella al punto 28.99.30, sono citati &#8220;Fabbricazione di apparecchi per istituti di bellezza e centri di benessere&#8221;, quindi anche i solarium.<span id="more-338"></span><br />
<strong><br />
</strong><strong>In che cosa consiste</strong><br />
L’incentivo previsto dall&#8217;art. 5 del Decreto in esame, denominato &#8220;Detassazione degli utili reinvestiti in macchinari&#8221;, prevede che i titolari di reddito d’impresa possono escludere dalla tassazione, nella misura pari al 50% del valore degli investimenti, gli acquisti di macchinari ed apparecchiature effettuati nel periodo:dall’1.7.2009 (data di entrata in vigore del Decreto in esame) al 30.6.2010. L&#8217;incentivo è quindi valido per acquisti (rientrano i contratti di leasing) effettuati dall&#8217;1.7.2009 al 30.6.2010.<br />
<strong><br />
</strong><strong>Quando ha i suoi effetti </strong><br />
L&#8217;incentivo, ossia la detassazione, è applicabile a partire dal periodo d’imposta 2010. Ciò significa che l’esclusione dalla tassazione avverrà sui redditi prodotti nel 2010 .Di fatto, quindi, l’intervento avrà rilevanza nel mod. UNICO 2011.</p>
<p><strong>Attenzione! </strong><br />
Di fatto, chi sfrutta la Tremonti-ter deduce dal suo reddito il 150% del costo dei beni acquistati (il 100% sotto forma di ammortamenti e il 50% come agevolazione Tremonti-ter).</p>
<p>Sicuramente, i benefici di questo decreto sono da esaminare attentamente con il proprio consulente fiscale, poiché possono avere, a seconda dei casi, una diversa rilevanza economica. Ma ci sono, sono facilmente determinabili e facilmente fruibili.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Salute e solarium: opinioni favorevoli dalla comunità scientifica</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2009/12/16/salute-e-solarium/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2009/12/16/salute-e-solarium/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 09:02:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentino Astolfi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Gli articoli sui solarium]]></category>

		<category><![CDATA[La stampa amica]]></category>

		<category><![CDATA[Stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solariumnews.it/?p=364</guid>
		<description><![CDATA[Solarium, lampade abbronzanti e salute. Riportiamo un articolo recentemente pubblicato da Sunlight Search Forum dove il Consiglio Scientifico del Ministero della Sanità dei Paesi Bassi esprime un giudizio favorevole ad un uso moderato dei solarium.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Consiglio scientifico del <em>Ministero della Sanità dei Paesi Bassi</em> esprime parere favorevole ad un uso moderato dei solarium. Ecco riportato l&#8217;articolo apparso su <a href="http://www.sunlightresearchforum.eu/">Sunlight Search Forum</a>.</p>
<blockquote><p><em>Veldhoven, 11 dicembre 2009 (SRF) </em>– Secondo una dichiarazione del Consiglio scientifico del Ministero della Sanità dei Paesi Bassi (Dutch Health Council) <strong>non sussisterebbero controindicazioni a un&#8217;esposizione solare moderata all&#8217;aperto o nei solarium</strong>. Nella sua comunicazione ai ministeri dei Paesi Bassi per la salute e la tutela dei consumatori, il Comitato Scientifico argomenta poi che non si possa affatto sostenere con sicurezza che l&#8217;uso dei solarium comporti un aumento del rischio di melanomi ed esprime inoltre forti riserve nei confronti della decisione recentemente presa dall&#8217;Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) di inserire i raggi UV e le cabine abbronzanti nella categoria di rischio uno in quanto cancerogeni. <span id="more-364"></span></p>
<p>Tale decisione <strong>non sarebbe infatti sufficientemente motivata da prove scientifiche</strong>. Nel seguito della dichiarazione, gli scienziati membri dell&#8217;importante comitato espongono poi gli effetti positivi sul corpo umano derivanti da una sufficiente produzione di vitamina D, che avviene per più del 90 percento nella cute ed è stimolata dall&#8217;esposizione ai raggi UV. <em>&#8220;È un segnale estremamente positivo che nella valutazione dell&#8217;esposizione solare un&#8217;istituzione tanto stimata come il Dutch Health Council si attenga soltanto a criteri documentabili e ne tragga conclusioni equilibrate&#8221;</em> commenta Ad Brand del <em>Sunlight Research Forum</em> (SRF) la dichiarazione del Comitato scientifico. Il <em>Dutch Health Council</em> è il comitato scientifico consultivo più importante dei Paesi Bassi nel campo della tutela della salute.</p>
<p>I suoi studi, le sue dichiarazioni e le sue raccomandazioni costituiscono spesso la base per il contenuto di proposte di legge. Il<em> Sunlight Research Forum (SRF) </em>è un&#8217;organizzazione no profit con sede nei Paesi Bassi il cui obiettivo consiste nel rendere accessibili a un ampio pubblico le conoscenze più recenti<br />
in ambito medico e scientifico relative agli effetti di una moderata esposizione ai raggi UV<br />
sul corpo umano.</p></blockquote>
<ul>
<li>La dichiarazione del <strong>Consiglio della sanità dei Paesi Bassi</strong> <em>“Advisory letter UV radiation and sunbeds”</em> può essere scaricata dal sito web del SRF <a href="http://www.sunlightresearchforum.eu" target="_blank">www.sunlightresearchforum.eu</a>.</li>
<li>Ulteriori informazioni sul Consiglio della sanità dei Paesi Bassi si trovano anche al sito <a href="http://www.gezondheidsraad.nl/en">www.gezondheidsraad.nl</a></li>
</ul>
<p>Ecco una <a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2009/12/srf-pi_111209_it1-2.pdf">versione in formato PDF</a> da scaricare.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L’Assistenza Tecnica: l’importanza di un servizio essenziale</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2009/12/14/l%e2%80%99assistenza-tecnica-solarium/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2009/12/14/l%e2%80%99assistenza-tecnica-solarium/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 08:58:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentino Astolfi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sicurezza certificata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solariumnews.it/?p=335</guid>
		<description><![CDATA[L'importanza di un adeguato servizio di assistenza tecnica per assicurare ai propri clienti le migliori sedute abbronzanti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2009/12/solarium-pannello.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-360" title="solarium-pannello" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2009/12/solarium-pannello.jpg" alt="solarium-pannello" width="142" height="189" /></a>Per assicurare ai propri clienti le migliori sedute abbronzanti è importante, certo, scegliere solarium prodotti secondo rigorosi criteri di efficacia, sicurezza, comfort. Ma non basta. Anche la migliore apparecchiatura abbronzante, se gestita con approssimazione e trascuratezza, non può garantire nel tempo i livelli di prestazione che mettono al riparo l&#8217;operatore estetico da qualsiasi incidente di percorso.</p>
<p>Per questo, soprattutto oggi che il settore è preso di mira da una vera e propria campagna di disinformazione, una corretta e responsabile manutenzione dei solarium è essenziale per contrastare con i fatti e dimostrare infondati i pregiudizi che minacciano l’abbronzatura indoor.</p>
<p>Prima di acquistare un solarium, è necessario assicurarsi che il fornitore sia in grado di fornire un adeguato servizio di assistenza tecnica.<a href="http://www.isoitalia.com" target="_blank"><strong> I.SO Italia</strong></a> ha fatto del servizio di assistenza tecnica un vero e proprio punto di forza dell’azienda: interventi veloci ed efficaci, eseguiti da tecnici di collaudata professionalità, gestiti da concessionari presenti in tutte le regioni italiane, consentono al titolare del centro estetico e d’abbronzatura di contare sempre sulla massima efficienza dei propri solarium.<span id="more-335"></span></p>
<p><strong>L&#8217;assistenza tecnica I.SO Italia per Regioni</strong></p>
<ul>
<li><strong>Abruzzo-Molise-Marche </strong>– servizio tecnico presso nostro concessionario Fa Beauty sas –Via Unità D’Italia 289/291- 66100 Chieti -  – Tel. 0871-540102 <a href="mailto:info@fabeauty.it">info@fabeauty.it</a></li>
<li><strong>Calabria – Campania</strong> - servizio tecnico presso nostro concessionario La Beautè srl  - Via Cicalesi n°15/17 – 84014 Nocera Inferiore – Salerno – Tel. 081-5171057 <a href="mailto:info@labeaute.it">info@labeaute.it</a></li>
<li><strong>Emilia</strong> – Falcon di Panciroli e C. snc – Assemblaggi elettronici – Via Prati Vecchi, 23 – 42025 Cavriago (RE) – Tel/Fax 0522-374050 <a href="mailto:info@falconsnc.it">info@falconsnc.it</a></li>
<li><strong>Lazio</strong> – servizio tecnico presso nostro concessionario Terma Italia srl – Via U.Moricca 54/56 00167 Roma – Tel.06-39031226 <a href="mailto:termaitalia@libero.it ">termaitalia@libero.it</a></li>
<li><strong>Liguria</strong> – servizio tecnico presso nostro concessionario Evolution Estetique di Angelo Bruzzone – Via Milite Ignoto 25 A/R 16012 Sarissola - Genova – Tel. 010-9641101 <a href="mailto:info@etoilemarine.com ">info@etoilemarine.com</a></li>
<li><strong>Lombardia</strong> - servizio tecnico presso concessionario Interbeauty spa – Via Friuli 11 – 24044 Dalmine - Bergamo Tel. 035-379015 – <a href="mailto:info@etoilemarine.com ">info@interbeauty.it</a></li>
<li><strong>Piemonte e Valle d&#8217;Aosta</strong> - servizio tecnico presso concessionario Gefcom srl - Via Reg. Roncaglie 18 – 15010 Rivalta  Bormida – Alessandria - Tel. 0144-372002 <a href="mailto:gefcom.com@tin.it">gefcom.com@tin.it</a></li>
<li><strong>Puglia</strong> – servizio tecnico presso nostro concessionario Fisiomedica srl –Via Crollallanza 43 -70010 Locorotondo – Bari – Tel. 080-4313035 <a href="mailto:fisiomedica@alice.it">fisiomedica@alice.it</a></li>
<li><strong>Romagna – Blue Light Systems</strong> di Massimo Montanari – Via U. de Campo Civenti 14 – 47899 Serravalle RSM – Fax 0549-909462 <a href="mailto:fisiomedica@alice.it">blueligh@alice.it</a></li>
<li><strong>Sardegna</strong> – servizio tecnico presso nostro concessionario Solest snc - Via Tevere 171 – 09032 Assemini – Cagliari Tel. 070-9455069 <a href="mailto:info@solest.it">info@solest.it</a></li>
<li><strong>Sicilia</strong> – servizio tecnico presso nostro concessionario Forniture e Servizi per l’Estetica srl Via Garibaldi 19 – 95045 Misterbianco - Catania – Tel. 095-463033 <a href="mailto:kosmetica@virgilio.it">kosmetica@virgilio.it</a></li>
<li><strong>Toscana</strong> – C.S.E. di Staderini Andrea – Via Pian di Rona – Loc. Matassino – Reggello (FI) Cell. 335-6165116 <a href="mailto:csestaderini@gmail.com">csestaderini@gmail.com</a></li>
<li><strong>Trentino A.A.</strong> – Friuli Venezia Giulia – Rep. San Marino – I.SO Italia Via G. di Vittorio, 30 - San Stino di Livenza – 30029 Venezia – Tel. 0421-311700 <a href="mailto:contact@isoitalia.com ">contact@isoitalia.com</a></li>
<li><strong>Umbria  - Viterbo</strong> – servizio tecnico presso nostro concessionario FD Cosmetici di Fabio Donati  – Via Tito Oro Nobili 7-7b – 06059 Todi – Perugia  – Tel. 075-8945379 <a href="mailto:info@fdcosmetici.com">info@fdcosmetici.com</a></li>
</ul>
<p>Presso i servizi tecnici autorizzati <strong><a href="http://www.isoitalia.com" target="_blank"><strong>I.SO Italia</strong></a></strong> troverete, oltre a personale competente, le parti di ricambio originali di tutte le apparecchiature commercializzate da <strong><a href="http://www.isoitalia.com" target="_blank"><strong>I.SO Italia</strong></a></strong>, i manuali e libretti di manutenzione delle apparecchiature stesse, e potrete richiedere la misurazione dell’emissione delle vostre apparecchiature al fine di verificarne la compatibilità con quanto previsto dalle normative attuali.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solariumnews.it/2009/12/14/l%e2%80%99assistenza-tecnica-solarium/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Cosa fare per essere in regola con professionalità</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2009/12/09/abbronzatura-indoor-sicura/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2009/12/09/abbronzatura-indoor-sicura/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 09:01:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentino Astolfi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sicurezza certificata]]></category>

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		<description><![CDATA[Come curare un servizio di abbronzatura indoor ad un alto livello di professionalità: indicazioni per produttori di apparecchiature abbronzanti e operatori di settore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi più che mai, con questa continua demonizzazione delle apparecchiature abbronzanti, veicolata dalla diffusione da parte dei media di notizie infondate e allarmanti, che si traducono nell&#8217;approssimazione di risoluzioni istituzionali parziali e penalizzanti, è importante opporre al pregiudizio relativo alla pericolosità dell&#8217;abbronzatura indoor un alto livello di professionalità, sia da parte dei produttori di apparecchiature abbronzanti, sia da parte degli operatori impegnati a gestire tali apparecchiature per fornire il migliore servizio all’utente finale.</p>
<p><span id="more-332"></span></p>
<p><a href="http://www.isoitalia.com" target="_blank"><strong><strong><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2009/12/isoiso.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-357" title="isoiso" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2009/12/isoiso.jpg" alt="isoiso" width="195" height="245" /></a></strong>I.SO Italia</strong></a>, da sempre in prima linea per la salvaguardia della salute ed incolumità dei clienti dei centri d’abbronzatura, esprime lo stesso impegno nell’aggiornamento costante, l&#8217;informazione dettagliata, la consulenza tecnica, che possono garantire agli operatori di un centro il massimo della competenza ed affidabilità, doti di sicuro interesse per un’utenza consapevole e attenta. Ricordiamo qui di seguito alcune norme da tenere nella massima considerazione per una gestione responsabile delle apparecchiature abbronzanti.<br />
<strong>A fronte di eventuali verifiche, ma soprattutto per un&#8217;immediata percezione di sicurezza e professionalità da parte dei clienti, è bene: </strong></p>
<ol>
<li>verificare che l&#8217;etichetta della propria apparecchiatura abbronzante, recante il numero di matricola al marchio CE, sia bene in vista (così prevede la legge).</li>
<li>all&#8217;interno della cabina abbronzante siano correttamente esposte<br />
o    le locandine che riportano le regole per una corretta abbronzatura.<br />
o    i certificati di emissione dell&#8217;apparecchiatura abbronzante<br />
o    La  locandina indicante i farmaci foto-allergenici.</li>
<li>inoltre, è assolutamente necessario tenere il manuale d’uso e il libretto di manutenzione (che deve essere realizzato rigorosamente in lingua Italiana ) all&#8217;interno dell&#8217;istituto, disponibile a fronte di eventuali richieste ispettive dell&#8217;ASL.</li>
<li>attenzione: le lampade ed i tubi installati sull’apparecchiatura devono essere quelli previsti nel manuale di uso e manutenzione. Molte ASL non accettano (giustamente) l’inserimento di tubi con una percentuale di UVB diversa da quella prevista nel manuale.</li>
<li>fondamentale, anzi in alcune regioni obbligatorio, tenere sempre a disposizione di eventuali controlli il LIBRETTO DI MANUTENZIONE, sul quale riportare tutti gli interventi tecnici subiti dall’apparecchiatura, compreso il cambio lampade.</li>
</ol>
<p>Sarà inoltre bene avere, a corredo ed approfondimento delle regole per la corretta abbronzatura presenti nella locandina dedicata, opuscoli a disposizione del pubblico, che spieghino in modo chiaro e completo come effettuare la più sicura ed efficace seduta abbronzante, quali siano gli effetti positivi dell’abbronzatura, nonché i rischi legati ad eventuali eccessi.</p>
<p>Ricordiamo che le pratiche <strong>&#8220;Guida al Solarium&#8221; </strong>possono essere scaricate dal sito internet <a href="http://www.isoitalia.com" target="_blank">www.isoitalia.com</a> oppure possono essere richieste al concessionario di zona.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solariumnews.it/2009/12/09/abbronzatura-indoor-sicura/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Nennella Santelli scrive all’ANSA</title>
		<link>http://www.solariumnews.it/2009/12/02/lettini-solari-e-salute/</link>
		<comments>http://www.solariumnews.it/2009/12/02/lettini-solari-e-salute/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 12:15:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentino Astolfi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Solarium News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solariumnews.it/?p=330</guid>
		<description><![CDATA[Da qualche tempo, telegiornali e quotidiani diffondono messaggi relativi a lettini e docce solari che vengono affiancati al rischio di amianto, arsenico, fumo o radon. Queste notizie sono assurde.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Riportiamo l’articolo che Nennella Santelli di Nouvelle Eshtetique ha inviato all’Agenzia di Stampa ANSA. </em></p>
<p>Da qualche tempo, telegiornali e quotidiani diffondono messaggi relativi a lettini e docce solari che vengono affiancati al rischio di amianto, arsenico, fumo o radon. Queste notizie sono assurde. A questo proposito, l’associazione SRF (Sunlight Research Forum) ha rigettato fortemente questo orientamento dopo essersi consultata con vari scienziati di alto profilo a livello internazionale, specializzati sugli effetti dell’esposizione dell’uomo ai raggi UV, i quali hanno confermato che <strong>questa asserzione è falsa e ingannevole.</strong><br />
Molto recentemente, un gruppo di ricercatori americani, australiani, canadesi e inglesi hanno pubblicato sulla rivista scientifica <strong><em>Nature Genetics</em></strong> uno studio in cui mette in evidenza che non è il sole la causa dei melanomi ma la predisposizione genetica, quindi in disaccordo con la OMS, e hanno definito questo allarme <strong>eccessivo e ingiustificato</strong>!!!<span id="more-330"></span></p>
<p>Fra gli scienziati consultati, il dr. Frank de Gruijl, del Dipartimento di Dermatologia presso la “Leiden University Medical Center” in Olanda, dice:<br />
<em>“È estremamente difficile, se non impossibile, separare i rischi e l’incidenza di melanoma derivanti dall’esposizione al sole naturale o da quella alle lampade abbronzanti. Per separare i rischi ci dovrebbe essere un modo simmetrico di valutare entrambi i fattori. Comunque è impossibile quantificare l’esposizione al sole naturale nella vita quotidiana con certezza.”</em></p>
<p><a href="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2009/12/matrix.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-346" title="matrix" src="http://www.solariumnews.it/wp-content/uploads/2009/12/matrix.jpg" alt="matrix" width="172" height="335" /></a>Si aggiungano a tutto ciò i risultati di uno studio del Dottor Simone Mocellin, ricercatore del Dipartimento di Scienze Oncologiche e Chirurgiche dell’Università di Padova, pubblicato sulla prestigiosa rivista “Cancer”, di cui riportiamo uno stralcio:<br />
“Il fattore ambientale più a rischio per lo sviluppo del melanoma resta la scottatura solare. Ma, poiché l’esposizione al sole (UV) attiva la vitamina D, se questa avviene senza scottature, risulta addirittura protettiva nei confronti del melanoma”.</p>
<p>È certo che in un istituto di bellezza o in un centro di abbronzatura con la supervisione dell’Estetista non può  certo manifestarsi nessuna forma di scottatura.<br />
Vogliamo inoltre richiamare quanto apparso sul Corriere Della Sera di lunedì 13 luglio u.s. ed in particolare l’affermazione: “Però non si può continuare a spaventare la gente riguardo al sole (UV) – è il parere di Veronique Bataille, ricercatrice del King’s College di Londra - come dermatologa che da quasi vent’anni si occupa di melanomi, posso affermare con sicurezza che il sole è solo una piccola parte del puzzle melanoma. Il numero dei nei invece è un fattore di rischio prevalente dovunque si viva, zone assolate o no.”</p>
<p>Citiamo altri studi positivi sugli effetti del sole.<br />
Uno studio dei ricercatori del Boston University Medical Center.<br />
<strong>Tumori, quando il sole fa bene.</strong><br />
L’esposizione solare, aumentando i livelli di vitamina D, ridurrebbe i rischi per colon, prostata e mammella. Cautele tra gli esperti.<br />
<a href="http://www.corriere.it/sportello-cancro/articoli/2008/07_Luglio/16/vitaminaD.shtml?fr=correlati" target="_blank">http://www.corriere.it/sportello-cancro/articoli/2008/07_Luglio/16/vitaminaD.shtml?fr=correlati</a></p>
<p><strong>Abbronzarsi si può. Anzi, si deve.</strong><br />
<em>Il sole, assicurano i dermatologi, fa bene e ha anche un effetto anticancro</em><br />
<a href="http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/09_giugno_24/sole_fa_bene_7e7c32f6-609b-11de-9ec2-00144f02aabc.shtml?fr=correlati" target="_blank">http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/09_giugno_24/sole_fa_bene_7e7c32f6-609b-11de-9ec2-00144f02aabc.shtml?fr=correlati</a></p>
<p><strong>È bene accertare quale è la situazione in Italia, in rapporto all’Europa </strong><br />
I maggiori problemi sussistono in alcuni Paesi Europei dove vengono utilizzate ancora apparecchiature a gettone, situazione che non abbiamo in Italia.<br />
In Italia, presso i Centri di abbronzatura è obbligatoria la presenza di una professionista, l’Estetista, che a fronte della sua qualifica professionale, è deputata al controllo dell’età, del fototipo, di eventuali patologie epidermiche, dell’assunzione di farmaci, o dell’applicazione di sostanze fotosensibilizzanti o fotoallergizzanti agli UVA o UVB, dell’intensità e del tempo di irradiazione.</p>
<p><em>Per completezza dell’informazione, alleghiamo un documento emanato da European Sunlight Association.</em></p>
<p><strong>European Sunlight Association contrasta la montatura giornalistica sui lettini abbronzanti.</strong></p>
<p>Brussels, 30 July 2009 (ESA) — The European Sunlight Association (ESA) condanna la montatura giornalistica in relazione alla recente categorizzazione dei lettini abbronzanti come “Gruppo 1” carcinogeno.<br />
“The European Sunlight Association non sosterrà e non permetterà che siano ingiustamente diffamati i nostri prodotti e migliaia di proprietari di piccole imprese che sono anche nostri membri, esagerando grossolanamente i rischi associati ai lettini abbronzanti”, ha detto Cristina Lorenz, presidentessa della ESA.<br />
“Poiché i lettini abbronzanti producono la stessa luce UV che produce il sole, la SOVRAESPOSIZIONE e l’abuso dei nostri prodotti – cosi come la SOVRAESPOSIZIONE ai raggi del sole - è associata con un incremento del rischio per alcuni tipi di cancro alla pelle. Gli altri elementi che fanno parte di questa categoria sono: il vino rosso e pesce conservato sotto sale. Studi scientifici suggeriscono che bere vino rosso o altri tipi di bevande alcoliche comporti maggior rischio cancro rispetto all’abbronzatura.</p>
<p>“È completamente irresponsabile paragonare l’abbronzatura artificiale ai gas della mostarda o all’arsenico come tanti reports dei media hanno fatto” esclama Ms. Lorenz, e aggiunge: ”I reports dei media, che paragonano l’abbronzatura artificiale a tossine tipo i gas della mostarda, sigarette e arsenico sono una montatura oltraggiosa. La stessa categoria “Gruppo1” include il vino rosso, il pesce conservato sotto sale e la normale luce solare. Questi titoli sensazionali sono tanto assurdi quanto dire:  &#8220;Un bicchiere di Merlot è mortale tanto quanto il gas della mostarda! La luce UV proveniente de un lettino abbronzante è la stessa che proviene dalla luce del sole, che è stata classificata nel gruppo 1 dal 1992.&#8221;</p>
<p>Quindi non è una sorpresa che I lettini siano stati messi nella stessa categoria, poiché è da molto tempo che si è capito che la SOVRAESPOSIZIONE ai raggi UV, sia che essi provengano dal sole sia che essi provengano da un lettino abbronzante, è associata ad un aumento del rischio di alcuni tipi di cancro. È per questo che European Sunlight Association ha sempre evidenziato l’importanza della moderazione.<br />
<em>La European Sunlight Association (ESA) rappresenta migliaia di produttori di solarium, distributori, proprietari di saloni abbronzatura e membri di altre industrie di supporto in tutta Europa. ESA promuove un messaggio responsabile sull’abbronzatura moderata e sulla prevenzione delle scottature solari.</em></p>
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